Roma, Zeman: "Non mi dimetto per una gara"

Pubblicato il 1 febbraio 2013 alle 23:29:28
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Lo scivolone interno col Cagliari, 4-2, ha chiuso nel peggiore dei modi una settimana difficile per la Roma e per Zdenek Zeman. A fine gara, ai microfoni di Sky, il tecnico ha detto sulla sua posizione: "Io per una partita non mi dimetto". E poi ancora su un eventuale esonero: "Io sono a disposizione della società, sono un dipendente. Mi dispiacerebbe se accadesse perchè penso che questa squadra può fare un buon calcio".

Al termine della sfida dell'Olimpico il boemo ha parlato con i dirigenti Baldini e Sabatini: "Ho visto i dirigenti ma non abbiamo parlato di cose specifiche. Abbiamo parlato di una partita andata male. In certi casi c’è poco da dire, guardate il secondo gol (la papera di Goicoechea, ndr)". Sull'andamento della partita Zeman ha detto: "Oggi c’era confusione e nervosismo, la squadra aveva voglia di far bene ma non ci è riuscita perché non ha giocato come sa. C’erano due rigori su cui discutere, ma credo non potessero cambiare risultato e prestazione. I ragazzi avevano voglia ma non idee, abbiamo giocato in modo complicato. Siamo stati spesso sbilanciati con giocate inutili. A calcio si gioca col cervello e oggi ce n’era poco".

E sulla questione portiere, con Stekelenburg che non è andato al Fulham ma è rimasto ancora in panchina come riserva di Goicoechea, il boemo ha aggiunto: "Stekelenburg? Si sentiva sacrificato in panchina e voleva andare al Fulham, poi è saltato tutto".