Roma, Garcia: "E' un fallimento, ma io non mollo"

Pubblicato il 17 dicembre 2015 alle 08:15:49
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Stasera era normale vincere e non lo abbiamo fatto, è un fallimento. Dobbiamo rimanere in piedi nella tempesta, ritrovare lo spirito dei lupi, ma io non mollo mai e spingerò la squadra fino alla morte, se serve". Con queste parole Rudi Garcia commenta la clamorosa eliminazione della Roma agli ottavi di Tim Cup per mano dello Spezia, formazione di Serie B che si è imposta ai rigori all'Olimpico dopo che i 120 minuti regolamentari erano terminati sullo 0-0.

La Coppa Italia non era certo l'obiettivo stagionale numero uno dei giallorossi ma, considerata la crisi di gioco e risultati della squadra di Garcia, è chiaro che avere perso contro una squadra di categoria inferiore senza non essere riusciti a segnare nemmeno un gol non può non fare rumore: "Non mi sento tradito da nessuno - sottolinea il tecnico francese a fine partita -. Io amo i miei giocatori e so che possono fare di più. Adesso l'unica cosa che bisogna fare è non mollare e tornare a vincere da domenica col Genoa. Servono carattere e orgoglio. Siamo tutti arrabbiati, io per primo, per lo spettacolo che abbiamo dato questa sera. Non si può uscire dalla Coppa Italia contro una squadra di Serie B. Serve un atteggiamento differente in campo".