Roma, Andreazzoli: "Col Palermo come contro la Juve"

Pubblicato il 29 marzo 2013 alle 17:53:26
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La Roma sarà in scena sabato alle 15 contro il Palermo, fanalino di coda del campionato. Il tecnico giallorosso Aurelio Andreazzoli mette in guardia i suoi dai rischi di una trasferta che può risultare insidiosa: "La classifica dice che siamo più forti di loro ma siccome sono vecchio - spiega l'allenatore in conferenza stampa -, so cosa significa affrontare l'ultima della classe. Non ci sono pericoli se l'affronteremo come se fosse la prima in classifica, in quel caso abbiamo buone possibilità di portare a casa l'intera posta". Sotto la sua guida, la Roma è cresciuta molto dal punto di vista dei risultati. Grande merito è anche di un ritrovato De Rossi: "Ha fatto dei progressi sia sotto l'aspetto fisico che sotto quello qualitativo mentre sotto l'aspetto tattico è sempre stato eccezionale", analizza Andreazzoli.

Sotto la nuova gestione Andreazzoli, trova poco spazio Osvaldo: "Il risultato è sempre più importante degli interpreti e di chi deve decidere gli interpreti - continua il tecnico giallorosso -. Osvaldo ha lavorato benissimo durante la settimana, non vedo perchè non dovrebbe essere pronto. Lo difendo perchè ha il merito di essere difeso. Osvaldo non è forte, è fortissimo e lo ha dimostrato con la Juventus. Chiaro che come tutti ci sono momenti in cui uno non riesce ad esprimersi ai suoi livelli per mille motivazioni. Va preso come fisiologico però posso dire che si è allenato benissimo tutta la settimana". Una battuta sulla festa di ieri per i 20 anni nel calcio di Totti: "E' stata una festa emozionante, meritatissima e condivisa da tutto il mondo di chi lavora intorno alla squadra, è stata una festa molto bella e sentita".

A chi gli chiede se la Roma possa essere distratta dall'imminente derby con la Lazio, Andreazzoli risponde: "Una conferenza stampa congiunta con Petkovic prima del derby? Avrei molto piacere, sarebbe l'occasione per conoscerlo in anticipo - prosegue -. E' una persona che mi piace molto per come si pone, per quello che ha fatto, per l'educazione che dispensa in ogni occasione. Potrebbe essere una cosa interessante sotto tutti i punti di vista e se servisse anche a stemperare gli animi, a far capire che è una partita importantissima ma pur sempre una partita di calcio, ben venga".