Roma, Andreazzoli: "Il modulo? Non conta niente"

Pubblicato il 6 febbraio 2013 alle 17:51:55
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Un calcio alla tattica. Aurelio Andreazzoli non ha intenzione di affidarsi a particolari moduli per far uscire dalla crisi la sua Roma, preferisce piuttosto concentrare l'attenzione sui giocatori. "Dipende tutto dai calciatori: il sistema di gioco non conta niente, è semplicemente il risultato finale delle caratteristiche dei vari elementi - sono le parole del nuovo tecnico giallorosso rilasciate al sito ufficiale del club capitolino -. Qualcuno ha detto: 'Se il tecnico non fa danni, fa un buon lavoro'. E io sono d'accordo. Se l'allenatore riesce a essere un buon coordinatore di energie, conta molto. Altrimenti, può solo togliere alla squadra. I calciatori sono gli attori principali".

Andreazzoli, collaboratore alla Roma già dai tempi di Spalletti, fa poi il nome di due allenatori per lui particolarmente importanti. "Se c'è un collega che ha inciso in passato questo è Sacchi: prima di lui si giocava a calcio senza ricerca - sottolinea il sostituto di Zeman, che poi aggiunge -. Per me è un riferimento pure Silvio Baldini: da calciatore ha giocato solo in prima categoria, da allenatore è partito dal basso ed è arrivato in Serie A". Infine una battuta sul calciatore più forte visto in carriera: "Francesco Totti - naturalmente -. Perché Messi e Maradona non li ho visti".