Platini, il Trap e una notte epica: 30 anni fa Juventus-Argentinos Juniors. Video

Pubblicato il 8 dicembre 2015 alle 10:51:12
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il suono fisso e fastidioso che ti entra in testa e che in tanti avranno scambiato per un difetto del proprio televisore. La diretta televisiva su Canale 5 alle 4 di domenica mattina ma solo per gli abitanti della Lombardia perché, ai tempi, la legge impediva alle emittenti private di trasmettere in tutta Italia. E ancora le panchine improvvisate a bordo campo (da non credere) e uno dei gol annullati più belli mai visti su un campo di calcio: quello di Platini, che protestando a modo suo, si sdraia sull’erba ed entra ancora di più nella leggenda. Tutto questo è stato Juventus-Argentinos Juniors, la finale di Coppa Intercontinentale di Tokyo dell’8 dicembre 1985 vinta ai rigori dai bianconeri all’epoca allenati da Giovanni Trapattoni: senza dubbio la finale più spettacolare ed emozionante della competizione e una delle partite più importanti per il nostro calcio a livello di club.

Una sfida che, dopo sette anni di ininterrotto dominio delle squadre vincitrici della Coppa Libertadores, riportò il trofeo in Europa e catapultò la Juve sul tetto del mondo per la prima volta nella sua storia. Due volte in svantaggio nella ripresa, i bianconeri riuscirono a rimontare grazie alle reti di Platini e Laudrup (da fondo campo dopo avere dribblato il portiere) e la spuntarono ai rigori su un campo spelacchiato che rese ancora più memorabile l’impresa. Era la Juventus di Scirea, Tacconi (due rigori parati) e Cabrini. Era l’Argentinos Juniors di Claudio Borghi, il giocatore che al Milan di lì a poco avrebbe fatto litigare Berlusconi e Sacchi. Era, molto semplicemente, un altro calcio.

Nel giorno del trentesimo anniversario di quella magica e indimenticabile domenica notte, gli appassionati potranno rivivere davanti alla televisione Juventus-Argentinos Juniors con la telecronaca e il commento tecnico originali di Giuseppe Albertini e Roberto Bettega. Gli appuntamenti sono due: alle 10.50 su Premium Sport e alle 18.15 su Premium Calcio. Ne vale la pena.