Pazzini-Matri-Fabiano-Mutu: balliamo

Pubblicato il 26 gennaio 2011 alle 11:15:10
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Un bel balletto, sulle punte. No, non siamo alla Scala per la prima. Le punte sono gli attaccanti, quelli che fanno la differenza. Juve e Inter a caccia, in queste ore più Inter che Juve. Ma anche la Juve, se trovasse l’occasione, scenderebbe in campo. Beppe Marotta ha fatto capire che il mercato è quasi chiuso. Pavel Nedved ha dichiarato che la Juve sta cercando uno specialista affamato di gol. A chi dobbiamo credere? Pretattiche verbali. Sul piatto mettiamo quattro nomi, con un quinto incomodo. Ecco il pokerissimo: Giampaolo Pazzini, Alessandro Matri, Luis Fabiano, Adrian Mutu e Klaas Jan Huntelaar. E mentre scrivo so che gli scenari possono cambiare all’improvviso. L’esempio che fa la differenza? Marco Borriello dello scorso agosto: doveva andare alla Juve, poi l’ha preso la Roma. In contropiede, con una sgommata degna dello straordinario Menez, ripartenza improvvisa e vincente.

Pazzini. Sta vivendo con serenità la situazione. Non ha chiesto alla Samp “siccome c’è l’Inter, liberami”. Resterebbe fino a giugno, per poi giocarsi il futuro. Ma l’Inter è in pressing: vorrebbe inserire Biabiany nell’affare e sette-otto milioni. La Samp non ci sta: Garrone pretende più cash e una minore valutazione del cartellino di Biabiany. L’Inter ci proverà, insisterà, accentuerà il pressing.

Matri. Ha appena litigato con qualche tifoso del Cagliari, ma sono dettagli. Cellino di solito non vende a gennaio, ma i contatti con l’Inter ci sono stati. La richiesta: dieci milioni più il cartellino di Biabiany. Povero Biabiany, offerto a tutti: Samp, Cagliari, in precedenza all’Udinese per Sanchez. L’Inter gioca su due tavoli: se salta Pazzini va su Matri. Però, sa che Cellino è un osso durissimo.

Luis Fabiano. Per il momento, non si muove foglia. Ma il brasiliano da Siviglia se ne andrebbe di corsa. Costa anche meno di dieci milioni, la Juve continua a marcarlo.

Mutu. Il disgelo con la Fiorentina ancora non c’è stato. Può tornare a indossare la maglia viola dopo l’addio ai Becali? Mmmm… Tutto può succedere, ma lo strappo è grande. La Juve ci aveva pensato per ammissione di Marotta, l’Inter ha sondato, situazione calda.

Huntelaar. Lo Schalke non era stato insensibile a una proposta proveniente da Torino per accontentare Delneri: Sissoko più sei-sette milioni. Una proposta abbozzata, poi rientrata per mancanza di soldi e perché Sissoko è andato in campo al posto di quel monello di Felipe Melo. Aspettiamo.

Un bel balletto, sulle punte. Non per danzare alla Scala. Ma, possibilmente, per trovare i nuovi signori del gol.