Nba: Denver vince senza il Gallo

Pubblicato il 1 marzo 2011 alle 08:29:46
Categoria: NBA
Autore: Redazione Datasport.it

Nonostante l'assenza di Danilo Gallinari, i Denver Nuggets battono gli Atlanta Hawks. Ci vuole una bella prova corale della formazione del Colorado per superare Atlanta (100-90). A mettersi in luce, vista l'assenza dell'italiano, sono gli altri "uscenti" da New York, Raymond Felton e Wilson Chandler, autori rispettivamente di 16 e 15 punti, ai quali vanno aggiunte le doppie cifre di Martin, Nene e J.R. Smith. Non bastano agli Hawks i 22 punti di Joe Johnson e i 21 di Al Harford. Con questo successo Denver consolida il suo sesto posto in Western Conference e i playoff sono sempre più vicini.

Vittoria facile invece di Chicago in quel di Washington grazie ai soliti Rose e Deng (21 punti a testa) e alla doppia doppia di Noah (19 punti + 11 rimbalzi). Finisce 105-77 per i Bulls che mantengono il loro terzo posto a est, dove dominano ancora i Boston Celtics. La squadra di Doc Rivers ha la meglio degli Utah Jazz ma non senza patire. Finisce 107-102 per i trifogli che trovano 25 punti da Ray Allen e 21 da Paul Pierce, più le doppie doppie di Garnett e Rondo, mentre i Jazz, orfani dell'All Star Deron Williams (finito a New Jersey), si poggiano sui 28 punti di Al Jefferson, non sufficienti. Boston resta prima a est con Miami che la tallona a una sola gara di distanza.

Riguardo i Nets invece, finisce con una sconfitta al fil di sirena l'esordio di D-Will (104-103). Contro i Phoenix Suns l'ex Utah segna solo 13 punti, mentre a fare la differenza è la panchina arancio-viola: 16 punti di Warrick, 13 di Pietrus, 17 di Gortat (ceduto e rimpianto degli Orlando Magic) e 10 di Dudley. I Nets restano al quartultimo posto della Eastern Conference ed è difficile ipotizzare che il solo arrivo di Williams possa improvvisamente portare la squadra a giocarsi i playoff, anche perché ci sono 10 partite di ritardo da recuperare sull'ottava (al momento gli Indiana Pacers).

A chiudere il quadro della notte la vittoria dei Sacramento Kings sui Los Angeles Clippers. Blake Griffin segna 27 punti, ma LA non può essere solo lui. Dall'altra parte si mette in luce Marcus Thornton (29 punti), insieme a Udrih (19) e Casspi (15). Una vittoria inutile che vale sola fini statistici, in quanto la classifica piange: le due squadre sono rispettivamente terzultima e penultima a ovest, con poche possibilità di cambiare il loro prossimo futuro.