Editoriale: Simeone, il gusto pieno della Notizia

Pubblicato il 19 gennaio 2011 alle 09:11:19
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Ci sono situazioni di adrenalina purissima. La Notizia. Il gusto pieno della Notizia, sapendo di agire in contropiede. Tutto in due ore abbondanti, dalle 20 alle 22,20. Ovvero, dall’addio del Catania a Marco Giampaolo, all’avvento di Diego Simeone. Un argentino tra gli argentini di Sicilia. Era scritto che presto sarebbe accaduto. Ma siamo davvero felici di avervi dato la svolta quasi in tempo reale. Bucare una notizia così sarebbe stato imperdonabile.

Antefatto. Lunedì 17 gennaio. Mi trovo all’aeroporto di Verona, mi squilla il cellulare nel bel mezzo di una tempesta Floro Flores-Sculli-Storari-Marchetti, situazioni al rimbalzo di linea. “Occhio, Lo Monaco e Giampaolo non si prendono più”. Penso a una delle solite diatribe tra un dirigente che mastica calcio a 360 gradi e un allenatore – che io stimo – non ambientatosi nel migliore dei modi. La mia traduzione è: si tratta di un temporale, non di una bufera.

Evidentemente è una bufera. Mi raccontano di incomprensioni su Llama, Pesce, Mascara, di rottura tra Lo Monaco e i collaboratori di Marco, di filosofie agli antipodi, di feeling al minimo storico. Ma piombiamo alla giornata di ieri, a quelle due ore abbondanti che sono le spettacolo nello spettacolo di chi si occupa di calcio-mercato. Ansia, stress, preoccupazione, agitazione: di tutto un po’.

Una telefonata poco prima delle 20: “Il Catania sta preparando il comunicato ufficiale, si separano”. A quel punto scatta la solita caccia all’uomo (all’allenatore) che ti fa diventare matto, soprattutto quando non hai indizi precisi. Chiamo i soliti noti, quelli fidati, precisi: “Non dare retta a chi pensa a un italiano: Pietro (Lo Monaco) è su un’altra pista. Argentina”. E allora mi vengono in mente le straordinarie fonti sudamericane che mi consentirono di capire, molte settimane prima dell’annuncio, la pista calda Zarate-Lazio.

E’ un crescendo di conferme, di sviluppi che Datasport vi racconta quasi minuto per minuto. Il primo indizio. “A Lo Monaco piace Sensini”. Il secondo: “Ma non può liberarsi, tra un mese riparte con il Newell’s Old Boys”. Il terzo: “C’è Simeone in grande rimonta, è libero, ha carisma, personalità, grinta e competenza”. Il quarto e ultimo indizio: “Ha vinto Simeone, allenerà il Catania. Vai tranquillo, anche se Lo Monaco ammetterà qualcosa dopo le 23”. No, grazie: giochiamo d’anticipo.

Il bello della notizia. Nelle due ore (abbondanti) più intense degli ultimi anni.

PS: mi dispiace che Enrico Preziosi si sia arrabbiato. E che abbia insultato i giornalisti. Lo ritengo uno dei più pirotecnici e originali operatori di calcio-mercato, ma in questi giorni non lo capisco. Ha montato e smontato il Genoa. E lo dico. La libertà non ha prezzo.