Milan: in Europa continua l\'incubo ottavi

Pubblicato il 10 marzo 2011 alle 12:22:19
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Il club più titolato al mondo non riesce a sfatare il tabù degli ottavi. Nelle ultime quattro edizioni infatti il Milan, nelle competizioni europee (tre Champions League e una Coppa Uefa), non è mai riuscito a raggiungere i quarti di finale. Certo i rossoneri possono vantare nel loro palmarès ben sette titoli nella massima competizione europea, solo il Real Madrid ha saputo fare meglio alzando la coppa per 9 volte. Ma gli scenari sono cambiati molto in questi ultimi anni: il super-Pippo Inzaghi che si trasformava in un vero e proprio matador nel sentire l'inno della Champions è stato bloccato dagli infortuni e anche il senso di appagamento dopo la conquista del tetto del mondo, con la vittoria del Mondiale per Club nel 2007 in Giappone ai danni del Boca Junior, e la conseguente incoronazione a club più vincente del mondo, hanno ridimensionato la fame di una squadra che negli anni precedenti aveva dominato la scena europea.

Nell'edizione 2007-2008 i rossoneri, dopo aver dominato la fase a gironi, si arrendono all'Arsenal senza riuscire a trovare il gol sia nella gara di andata a Londra, terminata 0-0, che in quella di ritorno, dove gli inglesi si impongono per 2-0 con le reti di Fabregas e Adebayor. Nel 2008-2009 il Milan è addirittura escluso dalla massima competizione europea e gioca la Coppa Uefa. Questa volta è il Werder Brema a spegnere le ambizioni rossonere riuscendo a qualificarsi con un doppio pareggio: 1-1 a Brema e lo spettacolare 2-2 a Milano. Dopo l'anno di 'purgatorio' è il momento del ritorno e del riscatto ma anche nell'edizione 2009-2010 l'avventura di Pato e compagni non va oltre gli ottavi di finale nei quali in Manchester schianta i rossoneri imponendosi a San Siro per 2-3 e dilagando letteralmente all'Old Trafford per 4-0.

Quest'anno è stata un'altra squadra inglese a fermare il cammino del Milan in Champions. Il Tottenham si qualifica per i quarti di finale e relega per il quarto anno consecutivo i rossoneri a semplici spettatori, di lusso certo, ma spettatori.