Lega, diritti tv: niente accordo tra i club di Serie A

Pubblicato il 6 febbraio 2016 alle 08:00:07
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Tre ore di assemblea, dopo quelle senza esito dell'11 dicembre e del 29 gennaio scorsi, e una nuova fumata nera: nella riunione di Lega per stabilire la ripartizione dei diritti televisivi relativi al triennio 2015-18 non è stato trovato l'accordo tra i club di Serie A. "Ci siamo aggiornati per una nuova assemblea venerdì prossimo", ha spiegato il vicepresidente di Lega Adriano Galliani: se anche in quell'occasione non dovesse essere trovata l'intesa, le società si incontreranno ancora nei venerdì successivi fino alla fine del mese, termine ultimo entro il quale dovrà essere trovato l'accordo.

Circa un miliardo di euro il totale dell'importo sul quale si discute: in particolare, a creare problemi sarebbero la ripartizione della cosiddetta quota paracadute, ovvero quella spettante ai club retrocessi (30 milioni nel triennio 2012-15), e il differenziale per ogni posizione di classifica. Sul piatto sono circa cento i milioni in più rispetto all'anno passato da spartire secondo la legge Melandri: 40% in parti uguali, 30% in base ai risultati sportivi e il restante 30% secondo il bacino di utenza dei tifosi.