Juventus, con quei soldi poteva arrivare Van Persie...

Pubblicato il 28 gennaio 2013 alle 18:35:05
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Le partite si vincono a centrocampo. L'antico proverbio del mondo del calcio calza a pennello alla Juventus di Antonio Conte che, in un anno e mezzo sotto la sua gestione, ha collezionato successi e record nonostante la mancanza di un vero goleador. Uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e una striscia di 49 partite senza sconfitte: i bianconeri hanno imposto la loro superiorità grazie ad una difesa impenetrabile e un centrocampo di ferro, ma con un parco attaccanti tutt'altro che esaltante.

Nella scorsa stagione i bianconeri si sono presentati ai nastri di partenza con ben 7 attaccanti: Alessandro Del Piero, Alessandro Matri, Vincenzo Iaquinta, Mirko Vucinic, Fabio Quagliarella, Amauri e Luca Toni (gli ultimi due ceduti a gennaio). Il bottino complessivo di reti alla fine dell'anno è stato pari a 29 (con i 10 gol di Matri e Vucinic), 4 in meno di quelli realizzati dal solo Cavani, tanto per farsi un'idea. L'innesto invernale è stato Marco Borriello, che in sei mesi ha portato alla causa bianconera solo 2 gol.

Nella stagione in corso la situazione è leggermente migliorata grazie all'arrivo di Sebastian Giovinco, già a quota 10 gol, al pari di Quagliarella e due in più di Vucinic (32 gol totali dopo poco più di metà stagione, anche se bisogna considerare che i bianconeri quest'anno hanno giocato le 6 partite in più del girone di Champions). Delude il potenziale top player Nicklas Bendtner, ancora a quota zero; e Iaquinta, da par suo, è ancora un tesserato juventino seppur non abbia neppure il numero di maglia.

Passando al lato economico, è evidente che i piemontesi, nonostante non abbiano speso cifre folli, in questi due anni hanno comunque investito diversi soldi: Vucinic pagato 15 milioni, Giovinco 11, più i 500mila euro per il prestito oneroso di Borriello. Poi c'è la questione contratti: Vucinic guadagna 2,7 milioni, Matri 2,2, Quagliarella 2,1, Bendtner 1,5, Giovinco 1,4 e Iaquinta - incredibile ma vero - ne incassa ben 3. Insomma, tra cartellini e ingaggi alla dirigenza bianconera il parco attaccanti al termine di quest'anno sarà costato oltre 50 milioni di euro, incluso il compenso del nuovo arrivato Anelka.

La domanda ora sorge spontanea: questo patrimonio poteva essere investito meglio? Con gli stessi soldi sarebbe potuto arrivare, ad esempio, Robin Van Persie - pagato 30 milioni dallo United -, a cui potevano essere assicurati i 10 milioni annui di contratto per due stagioni. Certo, l'olandese sarebbe stato un super top player, forse eccessivo per le casse bianconere, ma anche bomber come Benzema, Soldado, Muller, Suarez, Dzeko...avrebbero risolto una volta per tutte la sterilità offensiva dei campioni d'Italia.

Tu che ne pensi? Chi avresti acquistato con questo budget?