Juventus: Marotta \"Presto al livello di Milan e Inter\"

Pubblicato il 7 febbraio 2011 alle 10:07:33
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

"Presto saremo al livello di Milan e Inter". Beppe Marotta rassicura i tifosi bianconeri sul potere d'acquisto sul mercato della Juventus

Pochi mesi fa i rifiuti di Di Natale e Borriello: "Di Natale? Non ha rifiutato la Juventus, ma qualsiasi altra squadra che non fosse l'Udinese, ha fatto una scelta onesta e rispettabile. Su Borriello abbiamo mollato la presa nel momento in cui non potevamo ottenere il prestito secco dal Milan: con il giocatore ho un rapporto splendido, forse avevo una corsia preferenziale. Ma mi sono dovuto fermare di fronte a quest'oggettivo impedimento", racconta Marotta a 'Radio Anch'io Lo Sport'.

La cessione di Amauri e l'arrivo di Matri: "Nell'analisi di un giocatore bisogna considerare anche gli aspetti psicologici, non solo quelli tecnici. Amauri si aspettava tanto da sé stesso nel periodo juventino ma evidentemente non riusciva ad esprimersi anche a causa degli infortuni, abbiamo ritenuto di concordare con lui un suo trasferimento temporaneo. Se un giocatore non riesce a dare il meglio di sé, è necessario trovare una soluzione che accontenti entrambi le parti. E noi crediamo di averla trovata. Matri è uno dei giovani più importanti del nostro vivaio calcistico. Lui, Pazzini e altri hanno rappresentato l'Italia in giro per il mondo nelle varie nazionali. Siamo soddisfatti di aver potuto puntare su di lui", continua Marotta.

Capitolo Del Piero: "Come ha affermato il presidente Agnelli, la porta per il rinnovo di Del Piero è sempre aperta - spiega il dg bianconero -. E' una leggenda della Juventus, è giusto che un giocatore come lui possa calcare l'erba del nuovo stadio. Speriamo di poter continuare con lui".

Chiare le linee di sviluppo economico: "Lo stadio porterà certamente ad introiti e ricavi maggiori, la società ne dedicherà larga parte all'ingaggio dei giocatori. Quest'anno è stato il primo di rinnovamento. I critici hanno evidenziato il venir meno della qualità, ma noi dovevamo puntare su altri aspetti. Dal prossimo anno penseremo ad innesti importanti", conclude il dirigente bianconero.