Juventus-Genoa, quando Guida diceva: "Tengo al Napoli"

Pubblicato il 27 gennaio 2013 alle 15:36:39
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La direzione di gara dell'arbitro Guida in Juventus-Genoa ha mandato su tutte le furie i bianconeri, Antonio Conte in primis. Il giorno dopo la gara, rispunta un'intervista del fischietto di Torre Annunziata che rischia di riscaldare ulteriormente gli animi, già piuttosto bollenti. In alcune dichiarazioni rilasciate nel 2010 su Napolissimo.net, infatti, Guida aveva confidato di avere un debole per il Napoli: "Semplicemente non pensavo di diventare un arbitro - diceva Guida nell'intervista -. Volevo fare il calciatore e ho giocato con la Scuola Calcio Napoli e quindi nel Torre Annunziata 88, una formazione minore della mia città, ma non con grandissimi risultati. Ho capito che non avrei avuto grosse fortune nei panni di calciatore. Poi mi sono avvicinato ad un corso arbitrale, neanche senza troppo entusiasmo iniziale in verità. Fin quando ho poi scoperto di essere portato per questo ruolo. Anzi probabilmente me ne hanno convinto gli altri".

Poi il passaggio più delicato dell'intervista: "Sono un grande appassionato di calcio ed anche io tengo alle sorti di una squadra, che purtroppo però attraversa un momento proprio difficile come il Savoia - diceva Guida ai tempi -. La situazione della squadra riflette purtroppo la situazione sociale ed economica di una città con grandi problemi. Chissà se in breve tempo questo situazione potrà cambiare. Lo spero per tutti. Ovviamente poi tengo anche molto alle sorti del Napoli".

Nel post partita di Juventus-Genoa, il direttore generale bianconero Beppe Marotta non aveva nascosto il disappunto per la designazione arbitrale del fischietto di Torre Annunziata: "Per un arbitro della provincia di Napoli ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus", aveva detto Marotta.