Juventus, Conte: "Sembrava una gara stregata"

Pubblicato il 6 aprile 2013 alle 21:02:42
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La sfida con il Pescara, vinta 2-1 dalla Juventus con una doppietta di Vucinic è stata tutt'altro che una passeggiata per i bianconeri che hanno trovato il gol soltanto nella ripresa. Il tecnico Antonio Conte, al termine del match, parla così ai microfoni di Sky: "Sembrava una partita stregata - esordisce -. Abbiamo tirato da tutte le parti prendendo il palo o trovando il portiere, poi hanno segnato un gol incredibile. Forse dovevamo stare più tranquilli e sereni, avevamo paura di rovinare tutto come contro la Samp. Non è stata una vittoria semplice, ma sono contento per i tre punti che ci avvicinano al nostro obiettivo di vincere lo scudetto".

Al momento della sostituzione di Vucinic, Conte ha rivolto parole non proprio al miele al suo attaccante nonostante la doppietta: "Gli ho detto che ha fatto una partita pessima eppure ha segnato due gol, figurarsi se avesse giocato bene - continua -. E' importante che abbia segnato, spero che sia di buon auspicio per il Bayern. Ho dato una giornata libera a tutti perché questi tre punti sono fondamentali".

Ora la Juve può concentrarsi sulla fondamentela sfida di Champions col Bayern di mercoledì allo Stadium: "Dobbiamo avere pazienza, ma anche un ritmo intenso - prosegue Conte -. Sicuramente dovremo prenderci qualche rischio perché contro Robben o Ribery ci sta di concedere qualche uno contro uno. Hanno vinto il titolo, gli faccio i complimenti perché quando dai tanto distacco a una squadra come il Borussia Dortmund meriti solo tanti applausi. Il modulo? Senza Pepe non possiamo fare il 4-3-3, lui è l'unico che può fare l'esterno d'attacco. Lichtsteiner è squalificato, mi metterei io terzino ma sono troppo scarso".

La nota negativa dell'incontro è l'infortunio di Giovinco, uscito anzitempo dal match: "Dovrebbe essere uno stiramento al collaterale - conclude Conte -, per mercoledì è impossibile che recuperi".