Juve, urge investire su Aguero o Rossi

Pubblicato il 9 gennaio 2011 alle 10:54:58
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Luca Toni, sarà buona la prima? La Juve lo scopre stasera a Napoli. Gli assegna una maglia da titolare, torturata dall’incubo di dover prendere in poche ore un attaccante da mandare subito in campo. Evidentemente Delneri si fida poco di Amauri e teme di dover rimpiangere Quagliarella. Sono le storie classiche di mercato: fino a venti giorni fa Toni era un tassello imprescindibile del Genoa, oneroso investimento di Enrico Preziosi. Sono bastate alcune partite in tono minore e qualche critica pesante del presidente per cambiare le carte in tavola. Toni ha fatto un sacrificio di circa 750 mila euro per volare a Vinovo: avrebbe guadagnato circa due milioni da qui a giugno, si accontenterà di un milione e 250 mila. Strana la sua storia: doveva spaccare il mondo al Bayern, sembrava la panacea per la Roma, aveva giurato amore al Genoa. E adesso si ritrova con una fiammante casacca bianconera addosso. Mah…

Augurando a Toni tutto il bene possibile, è necessaria un’indagine più completa sulle esigenze offensive della Juve. E’ stato perso un po’ di tempo per puntare su Dzeko (priorità per giugno) prima che il Manchester City piombasse con un pacco di milioni e con un’offerta irresistibile. Lo stesso Dzeko aveva condizionato le manovre della scorsa estate, al punto che si è corso il rischio di non tesserare l’eccellente Krasic per lasciare libero fino all’ultimo minuto un posto da extracomunitario. Partendo da questo presupposto, la Juve deve meditare bene sulle strategie di gennaio.

Marotta sta pensando alla prossima estate e a ha già acciuffato Piazon, il piccolo fenomeno del San Paolo, quasi 17 anni e un futuro da predestinato. Operazione da sei milioni: la Juve aspetta che il ragazzo completi le pratiche per ottenere il passaporto italiano, poi non ci saranno segreti. Piazon ha numeri straordinari, ma stiamo parlando di un ragazzo.

Il punto è gennaio: la Juve non può sbagliare. Il campionato è equilibrato anche per i posti Champions. Non sono previsti grandi investimenti, ma sarebbe il caso di rivisitare il progetto. I sondaggi per Mutu e Floro Flores possono starci, ma alla Juve serve un tipo alla Aguero, come diceva giustamente Paolo Condò ieri pomeriggio in un dibattito su Radio Radio. Io aggiungo: Aguero andrebbe benissimo, ma mi accontenterei del formidabile Giuseppe Rossi.

Gennaio è il mese di un’operazione convinta e che abbia una prospettiva. Porteresti in casa un campione e tuteleresti la classifica. La Juve ci pensi seriamente, non ci sono minuti da perdere.