Inter, Palacio: "Ancora in lotta per il terzo posto"

Pubblicato il 2 aprile 2013 alle 21:43:03
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Rodrigo Palacio ci crede: nonostante la sconfitta casalinga contro la Juventus, l'attaccante nerazzurro è convinto nel possibile approdo in Champions League dell'Inter: "In corsa per il terzo posto ci saremmo sicuro solo battendo Sampdoria e Atalanta - spiega ai microfoni di Sky Sport24 -. Dobbiamo recuperare i punti persi. Ora dobbiamo vincere sei o sette partite perché così possiamo centrare la Champions, tranquillamente. Dobbiamo continuare a giocare il nostro calcio, come contro il Tottenham e la Juventus. In entrambe le occasioni abbiamo creato tanto, quella è la via".

L'Inter ha l'occasione per rilanciarsi in campionato già mercoledì contro la Sampdoria: "Dobbiamo vincere. E faremo di tutto per i tre punti - continua -. A Genova non possiamo sbagliare. Aria di derby? Io ho giocato tre anni al Genoa, è vero, ma in ogni caso devo dare il massimo come sempre".

L'Inter è entrata in crisi da quando Milito si è infortunato in Europa League: "Quello di Diego è stato un infortunio brutto per la squadra, lui per noi è importante e fa la differenza - prosegue Palacio -. Se ci aggiungiamo che noi poi abbiamo giocato male, allora centrare la Champions diventa difficile. Magari abbiamo perso partite contro squadre inferiori contro cui dovevamo vincere, mentre contro le big abbiamo fatto bene".

Una considerazione su Mateo Kovacic, giovane emergente nerazzurro:  "Kovacic diventerà un giocatore importante. L'ho visto dal primo giorno, Mateo fa cose anormali. Siamo migliorati anche grazie a lui che sta facendo bene". Nella prossima stagione potrebbe essere Mauro Icardi il partner d'attacco di Palacio: "E' un giocatore decisamente forte, sta facendo bene. Ma non possiamo pensare solo all'anno prossimo, dobbiamo pensare alla Coppa Italia e alla Champions da centrare". Una battuta, infine, su Stramaccioni: "Siamo con lui, è un grande allenatore, giovane e sta facendo il suo lavoro. Ripeto, noi siamo con lui".