Inter, Mancini: "Terzo posto raggiungibile, ritiro non punitivo"

Pubblicato il 19 febbraio 2016 alle 11:13:28
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Con la Samp sarà una partita delicata. Il ritiro è andato bene, abbiamo lavorato senza pensare ad altro. Il terzo posto è un obiettivo ancora raggiungibile, nulla è perduto". Presenta così Roberto Mancini la sfida ai blucerchiati di sabato sera a San Siro. Il tecnico nerazzurro, nel mirino della critica dopo la sconfitta di Firenze, ha deciso di portare la squadra in ritiro fino a domani: "Non c'è stato nulla di punitivo, chiaro che il ritiro non piaccia a nessuno, ma è anche giusto cambiare qualcosa per cambiare questa situazione. Tutti hanno accettato e lavorato bene".

Gli occhi dei tifosi interisti non saranno però solo sul campo domani a San Siro ma anche sugli spalti. In tribuna ci saranno due ospiti d'eccezione come Ronaldo e Mourinho, invitati dall'ex presidente Massimo Moratti. Non poteva ovviamente mancare una considerazione sulla presenza dello Special One, l'allenatore del Triplete nerazzurro: "Tutti possono venire a vedere la partita - glissa Mancini -. Moratti ha invitato Mourinho e può fare quello che vuole".

Il tecnico nerazzurro si è infine soffermato sui singoli: "Eder non si farà condizionare dal suo passato con la Samp. Telles deve fare esperienza. Nagatomo poteva andare in Premier ma è rimasto perchè ama l'Inter. Kondogbia? Mi spiace per lui perchè stava migliorando, spero gli tolgano una giornata di squalifica. Palacio è un esempio per tutti mentre Felipe Melo deve tornare quello di inizio anno - conclude il Mancio - , la sua esperienza è importante per noi".