Inter, Jovetic: "Con Mancini ho un buon rapporto"

Pubblicato il 24 dicembre 2015 alle 13:21:53
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

L'Inter è prima in classifica anche se la sconfitta casalinga contro la Lazio nell'ultimo turno di campionato prima di Natale con conseguenti polemiche per presunti scontri nello spogliatoio hanno alterato l'umore nell'ambiente nerazzurro. A fare ordine ci pensa Stevan Jovetic in un'intervista a Premium Sport, partire dal rapporto col tecnico Mancini: "Già quando lui allenava il City mi voleva ma poi il trasferimento saltò. Adesso il destino ci ha fatti ritrovare qui all’Inter e stiamo bene, con lui ho un buon rapporto. Il suo lavoro non è stato semplice perché sono arrivati tanti nuovi giocatori ma stiamo facendo bene".

L'attaccante montenegrino conferma che in estate è stato anche vicino alla Juventus: "La verità è che la Juve mi voleva e ha parlato più volte con il mio procuratore, ma l’Inter era più interessata. Chiarisco una cosa: quando ero alla Fiorentina è stato scritto ‘Ciao Firenze vado alla Juve’. Volevo smentire tutto, ho passato 5 anni splendidi a Firenze, non avrei mai potuto dire una frase del genere". A proposito di Fiorentina, Jovetic all'Inter ha ritrovato il grande amico ed ex compagno in viola Adem Ljajic: "Dopo Firenze speravo di rigiocarci insieme, siamo amici da tanti anni. Quando ero in prima squadra al Partizan e lui nelle giovanili vidi subito che era fortissimo. Quando sono arrivato all’Inter e mi hanno chiesto di lui ho solo detto quello che pensavo. Speriamo di segnare tanto e vincere insieme".

L'ex del Manchester City smentisce i problemi di incompatibilità con Icardi e dell'attacco interista poco produttivo: "Sinceramente non sono infastidito, siamo primi e stiamo facendo bene. Ovviamente sarei più contento se avessi fatto 10 gol però purtroppo è andata così. Io e Icardi faremo tanti gol, la gente dice che siamo incompatibili ma non è così, con lui ho un ottimo rapporto sia dentro che fuori dal campo. Miglioreremo tanto, anche perché insieme non abbiamo fatto molte partite, sei o sette".

Chiusura con una battuta sull'Inter prima in classifica alla pausa di Natale: "Sinceramente non me l’aspettavo perché siamo in tanti nuovi e di solito ci vuole del tempo. Noi però ci siamo integrati subito bene, siamo lì in alto e vogliamo continuare a fare bene. Non ho paura di pronunciare la parola Scudetto. Io ci credo, se no me ne stavo a casa. Siamo un’ottimo gruppo, siamo cinque squadre che lotteranno fino alla fine. La favorita secondo me è la Juventus che sta tornando in forma. Poi ci sono Roma e Napoli e anche la Fiorentina".