Fiorentina, Montella: "Champions? Lotta serratissima"

Pubblicato il 21 marzo 2013 alle 15:47:55
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La Fiorentina di Vincenzo Montella sta accarezzando il sogno di qualificarsi per la Champions. Il tecnico viola, però, invita a mantenere i piedi per terra: "Intanto, va consolidato il quarto posto, bisogna guardare con un occhio avanti e un occhio dietro, perché la lotta è serratissima, perché il terzo posto è si vicino, così come il settimo - spiega ai microfoni di Sky -. Quindi, siamo in ballo e credo che si deciderà tutto alla fine. Non bisogna porsi limiti, ma non bisogna pensare che si sia già acquisito qualcosa. Mi auguro di rimanere concentrati fino alla fine".

Sul suo futuro, Montella crede di poter restare a Firenze: "Io penso di si, anche se nel calcio esiste sempre l’imponderabile, da parte anche degli altri - continua -. Credo non ci siano motivi per pensare il contrario. Con la società mi devo incontrare, ci sarà modo per incontrarci, ma c’è sinergia. Quando le cose vanno bene vengono ingigantite, ma poi possono cambiare molto rapidamente, in un senso o nell’altro. Quindi, anche qui credo di vedere le cosa con molta obiettività".

Dove si vede Montella quando non allenerà più la Fiorentina: "L’estero mi piace molto, mi affascina e non mi dispiacerebbe in futuro. Il calcio inglese e quello spagnolo sono quelli che mi affascinano di più".

Giuseppe Rossi è tornato a Firenze per cominciare a lavorare con la squadra: "E' ancora in una fase riabilitativa, pe quello che posso vedere io, intanto, e che è fisicamente a posto, quindi parte già da un buon punto - prosegue Montella -. Ha grandissimo entusiasmo, perché si ferma a guardare gli allenamenti. Adesso sta ancora lavorando con il suo fisioterapista, sotto il controllo dei nostri medici. Ma credo che in  questo caso, soprattutto per lui, ma anche per noi, sia inopportuno farsi delle illusioni. Se, poi, arriverà qualche sorpresa da qui a qualche settimana, ad un mese,  per noi sarebbe sicuramente il massimo. Ma, non bisogna avere illusioni, bisogna lasciarlo lavorare con tranquillità.