Champions, Roma-Bate Borisov: formazioni, diretta, pagelle. Live

Pubblicato il 10 dicembre 2015 alle 08:00:11
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

La Roma non va oltre lo 0-0 nel match dell’Olimpico contro il Bate Borisov ma accede comunque agli ottavi di Champions in virtù degli scontri diretti favorevoli rispetto al Bayer Leverkusen, che pareggia 1-1 col Barcellona e viene retrocesso in Europa League. I giallorossi non trovano la via della rete, pur creando diverse occasioni  e rischiano a più riprese di subire un gol che avrebbe avuto effetti catastrofici.

Che la posta in palio all’Olimpico sia altissima è evidente dall’atteggiamento in campo delle squadre, che si preoccupano principalmente di non concedere il fianco alle ripartenze avversarie. In particolare la Roma, consapevole di giocarsi una fetta fondamentale della propria stagione, rinuncia ad andare ad aggredire alta il Bate all’inizio dell’azione e allora l’unico tiro degno di nota è la punizione di Pjanic al 28', sulla quale Chernik è attento a respingere.

Nella ripresa la partita esplode letteralmente. Dzeko al 47' ha subito un’occasione clamorosa a tu per tu con Chernik che para di piede. Al 51’ è Florenzi a sfruttare il buon lavoro in area dell’attaccante bosniaco, ma Chernik è ancora decisivo e mette in corner sulla conclusione ravvicinata del romanista. La gara si gioca sul filo del rasoio, con un orecchio al risultato di Leverkusen. Il pari però non serve a nulla al Bate, che al 68’ fa tremare l’Olimpico: parata mostruosa di Szczesny sul tiro da pochissimi passi di Gordeichuk. La risposta della Roma è sempre nei piedi di Pjanic, ma sul suo tiro al 72’ c’è il salvataggio decisivo di un difensore a portiere battuto. Ci prova anche Dzeko con una botta da fuori ma al 78’ i giallorossi rischiano ancora. Sulla respinta del tiro di Mladenovic, autentico spauracchio dopo la doppietta dell’andata, il pallone arriva a Stasevich che calcia a botta sicura ma si vede respingere il tiro dal compagno Gordeichuk. Nel finale si assiste a continui ribaltamenti di fronte ma la partita non si sblocca e sul sinistro alto di Salah arriva il triplice fischio.

La Roma, fischiata dai suoi tifosi nonostante la qualificazione, ringrazia così Luis Enrique e il suo Barcellona e assisterà al sorteggio in programma lunedì 14 a Nyon dalla seconda fascia insieme alla Juventus. Al contrario dei bianconeri però i giallorossi non potranno incontrare i blaugrana, anche se prima di guardare al prossimo avversario la squadra di Garcia deve innanzitutto ritrovare le sue certezze.