Cassano-show e Milan affamato

Pubblicato il 15 gennaio 2011 alle 09:13:36
Categoria: Calciomercato
Autore: Redazione Datasport.it

Delizioso, divertente, devastante. Lo show di Antonio Cassano nella presentazione in casa Milan: parla come gioca. Sgancia assist con la bocca piuttosto che con i piedi, dovrebbe aver capito la lezione e gli errori commessi. “Se sbaglio ancora, mandatemi in un manicomio”, la speranza è che dalla teoria alla pratica mantenga i patti. Ne sono quasi convinto. “Questa società è il massimo, subito dopo viene il… cielo”. Giusto, senza confondere il sacro con il profano. Ha sentito subito affetto, ma glielo aveva trasmesso anche Garrone che poi ha tradito. Il fenomeno dice che stavolta non sbaglierà: io l’ho sempre difeso e sostenuto, spero solo che non commetta nuove sciocchezze. Diventerà padre, sottolinea: può servirgli, eccome. Se tutto funzionerà, lo spogliatoio rossonero è sacro e non ammette stupidaggini, Cassano scriverà pagine indelebili.

Occhio al Milan, sul mercato è attivissimo. Adriano Galliani ha ammesso che la trattativa per Mimmo Criscito (sondato dalla Fiorentina qualche giorno fa) c’è, fermo restando che non scema l’attenzione nei riguardi di Mexes, anche in caso di rinnovo (pilotato) con la Roma. Criscito, dunque. Una chiave fondamentale chiama in causa Alberto Paloschi che Preziosi ha rilevato dal Parma (la metà) per circa 5 milioni e mezzo. L’altra comproprietà è del Milan, la valutiamo altri quattro-cinque milioni? Scenario: dando tutto il cartellino di Paloschi il Milan si candiderebbe, aggiungendo un po’ di cash, per la metà di Criscito. Lo stesso Paloschi potrebbe essere utile per il riscatto di Boateng. Vedremo. Intanto, la strada è tracciata. Così come è chiara l’intenzione di Preziosi di cederlo se arrivasse l’opportunità giusta. E i rapporti con Galliani sono eccellenti, qualcosa tra i due club accadrà.

Il Milan è attentissimo e spera di chiudere anche per un centrocampista. Allegri ha chiesto Lazzari e vorrebbe abbracciarlo. Gli hanno proposto Van Bommel, ma istintivamente non ha fatto salti di gioia. Occhio alla triangolazione: Lodi a Reggio, Missiroli a Cagliari con possibile sacrificio di Lazzari. Cellino potrebbe accontentare il ragazzo, sapendo che l’autobus Milan non passa ogni giorno. Galliani è lì che aspetta: ha seminato bene, la sensazione è che non arriverà a fine gennaio a mani vuote. Adriano disarmato sul mercato è soltanto un lontanissimo ricordo.