Caso Is Arenas, Gip: "Cellino? Capacità delinquenziali"

Pubblicato il 14 febbraio 2013 alle 18:33:28
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

"Cellino ha spiccate capacità delinquenziali, è capace di qualsiasi genere di sotterfugi pur di raggiungere i propri scopi". E' uno dei passaggi dell'ordinanza di custodia cautelare del Gip Giampaolo Casula che oggi ha portato all'arresto del presidente del Cagliari per lo scandalo dello stadio Is Arenas di Quartu Sant'Elena. In mattinata Cellino era stato arrestato assieme al sindaco di Quartu Mauro Contini e all’assessore ai lavori pubblici Stefano Lilliu con le accuse di peculato e falso ideologico: per la costruzione dello stadio sarebbero stati utilizzati fondi pubblici.

Cellino, proprietario del Cagliari dal 1992, era già finito in carcere nel 1994 con l'accusa di truffa ai danni della Comunità Economica Europea e di peculato ai danni dell'ente statale per gli interventi sul mercato agricolo (Aima), il tutto quando era a capo dell'azienda di famiglia, la Sem Molini.

Determinante, in termini di prove, è stata un'intercettazione di una telefonata con il presidente della Lazio Caludio Lotito in cui si parlava dei sotterfugi burocratici adoperati per realizzare lo stadio Is Arenas: "Te lo garantisco io - si legge nei verbali dell'intercettazione - anche perché ti faccio dare un'autorizzazione di struttura amovibile, senza concessione, hai capito qual è il mio gioco? Io non sono dovuto andare in concessione, ho avuto un'autorizzazione a montarlo, perché essendo tutto in acciaio e tecnicamente, teoricamente è amovibile, ma non lo è. In attesa di avere la concessione per lo stadio pseudo definitivo chiedo l'autorizzazione triennale di struttura temporanea amovibile, come quella che ho fatto io, e non va in concessione, te la danno in 30 giorni e ti fai uno stadio così. E poi lo sai che il temporaneo in Italia è sempre definitivo, vero?".

Si tratta dunque di accuse relative al progetto di una struttura solo apparentemente amovibile, progetto utile allo scopo di non dover chiedere i titoli edilizi. Il presidente Cellino è però finito nei guai anche per delle pressioni esercitate su Pierpaolo Gessa, dirigente del comune di Quartu, al fine di accelerare i lavori necessari all'abilitazione dello stadio. Secondo quanto emerge dell'ordinanza di custodia cautelare disposta dal Gip, il presidente del Cagliari avrebbe detto quanto segue a Gessa: "Se non porti a termine questo tipo di lavori  io il cu... che vado a cercare non è uno qualsiasi ma quello tuo".  

Nel frattempo Ettore Morace, presidente di Tirrenia Cin, sponsor del Cagliari Calcio, ha rinnovato la fiducia al club rossoblù per quanto riguarda la sponsorizzazione: "Nessun commento - ha detto Morace - sulle vicende giudiziarie di cui sono venuto a conoscenza proprio stamattina. Vicende che non interferiranno con il nostro impegno e l'accordo con il Cagliari Calcio".