Roland Garros: epica Schiavone, avanti Bolelli

Pubblicato il 29 maggio 2015 alle 08:00:58
Categoria: Tennis
Autore: Redazione Datasport.it

Strepitosa Francesca Schiavone. Dopo una maratona di 3 ore e 50 minuti sconfigge in tre set la russa Svetlana Kuznetsova e accede al terzo turno del Roland Garros: 6-7(11), 7-5, 10-8 il punteggio per l'azzurra che al termine del match si commuove di fronte agli applausi del pubblico parigino. Avanti anche Sara Errani (6-3, 4-6, 6-2 alla tedesca Carina Witthoeft) e Simone Bolelli (6-2, 6-4, 6-3 al serbo Troicki), fuori Arnaboldi contro Cilic (7-6, 6-1, 6-1).

Francesca Schiavone, vincitrice nel 2010, a quasi 35 anni conquista il terzo turno del Roland Garros, lo slam sulla terra rossa di Parigi. La tennista milanese batte 10-8 al terzo set la russa Kuznetsova, campionessa nel 2009, al termine di una maratona di quasi 4 ore. Dopo un primo set perso 13-11 al tie break, la Schiavone ha vinto 7-5 il secondo e poi nel terzo è stata battaglia: tra un susseguirsi di break e battute perse, l'azzurra ha annullato un match point alla Kuznetsova sul 6-5 e poi nel 18esimo game ha chiuso i conti strappando il servizio all'avversaria, prima di lasciarsi andare alla commozione. La Schiavone se la vedrà ora con la rumena Mitu.

Al terzo turno anche Sara Errani che ha superato in tre set la tedesca Carina Witthoeft. Nel secondo parziale, avanti 1-0, la bolognese ha sprecato un vantaggio di 4-1 per poi cedere 6-4. Nel terzo set però la Errani non ha più sbagliato e, volata sul 5-1, ha chiuso 6-2. Ora affronterà la tedesca Andrea Petkovic, numero 10 del seeding.

Nel tabellone maschile, dopo l'eliminazione di Fabio Fognini, va a casa anche Gianluca Arnaboldi. Il milanese nulla ha potuto contro il croato Marin Cilic, vincitore lo scorso anno dello Us Open: ha lottato nel primo set, perso 7-6 al tie break, poi è crollato sotto i colpi di Cilic, impostosi con un doppio 6-1 nel secondo e nel terzo. L'unico azzurro in corsa resta Simone Bolelli che ha superato in tre set in poco meno di due ore il serbo Viktor Troicki. Il bolognese eguaglia così il suo record al Roland Garros come nel 2008. Ha vinto i primi due set 6-2, 6-4 senza concedere alcuna palla break, poi nel terzo è stato bravo a recuperare subito il servizio perso sul 3-3, a fare il break sul 5-3 e a chiudere 6-3. Ora sfiderà un mostro della terra rossa come lo spagnolo David Ferrer, finalista nel 2013.