Andreas Seppi. Foto dal web
Andreas Seppi sfiora la grande impresa sul campo centrale del Roland Garros: opposto negli ottavi di finale a Novak Djokovic, numero 1 del mondo, l'altoatesino va avanti due set a zero, ma subisce la rimonta del serbo e cede 4-6, 6-7, 6-3, 7-5, 6-3 al quinto dopo 4 ore 18 minuti di autentica battaglia. Al di là del risultato, Seppi conferma i netti miglioramenti dell'ultimo periodo, dal punto di vista del gioco e della mentalità, che lo hanno condotto a ridosso dei primi 20 del ranking Atp.
Nel primo set Djokovic scappa immediatamente sul 3-0, lasciando presagire un match a senso unico. E invece l'altoatesino rimonta e addirittura sorpassa il serbo. Il quale, non all'altezza delle migliori prestazioni ma nemmeno così falloso, fatica a trovare il bandolo della matassa. Seppi disegna il campo, soprattutto con il rovescio, e sale 5-3 anche nel secondo. Per tre volte a due punti dal set, l'allievo di Massimo Sartori non sfrutta le occasioni e si fa portare al tie-break, dove però sorprende per tenacia e intensità da fondo. Due set a zero contro il numero 1 del mondo, incredibile.
Nel terzo Seppi per due volte recupera un break a Djokovic, sullo 0-1 e sul 2-3. Ancora breakkato sul 3-3, si fa scappare il set. Nel quarto ha una palla dell'1-1, ma commette doppio fallo e cede il servizio. Dallo 0-3, però, completa la rincorsa fino al 3-3. Il match segue i turni di battuta fino al 6-5 Djokovic, che ottiene due set point con un passante incrociato di dritto e porta la contesa al quinto.
Seppi, sotto 1-0, è costretto a salvare due palle break, lucido nonostante la stanchezza dopo le battaglie con Kukushkin e Verdasco ai turni precedenti. Sul 2-3 l'azzurro sbaglia due comodi dritti e commette un doppio fallo letale. Sul 4-2 Nole concede un'opportunità del contro-break, che Andreas spreca con un altro errore di dritto. Sul punto successivo il net aiuta il serbo, che sale 5-2. Ultimo sussulto dell'italiano, una risposta vincente per il 30 pari sul 5-3. Djokovic infine piazza due vincenti e alza le braccia al cielo.
A Seppi sfugge l'occasione di battere un numero 1 Atp: nel 2008, al torneo di Rotterdam, l'azzurro eliminò al secondo turno Rafael Nadal, allora numero 2. Solo in quattro occasioni nella storia del tennis maschile un italiano è riuscito a far fuori il numero 1 del mondo: per due volte Adriano Panatta sconfisse lo statunitense Jimmy Connors, Davide Sanguinetti stese André Agassi e Filippo Volandri - nel 2007 a Roma - superò Roger Federer.
Redazione Datasport