Sport USA: O.J.Simpson torna libero dopo 9 anni

Pubblicato il 29 settembre 2017 alle 16:00:00
Categoria: Sport USA
Autore: Dario Jovane

O.J.Simpson sarà rilasciato sulla parola lunedì dopo aver passato 9 anni in carcere dopo aver rapinato un albergo di Las Vegas nel 2008. L'ex stella del football americano alza torna nuovamente al centro della cronaca americana dopo le tante vicende che hanno caratterizzato la sua vita. Considerato uno dei migliori giocatori di football di sempre, passato poi al cinema, difficile dimenticarlo in Una pallottola spuntata, è finito al centro di una tempesta mediatica quando venne accusato dell'omicidio della moglie. Scagionato per mancanza di prove, finì in carcere nel 2008 a seguito di una rapina ai danni di un hotel di Las Vegas.

 

 

 

 

La carriera sportiva

Negli Stati Uniti è diventato celebre grazie al Football. Vinse infatti l'Heisman nel '68, cosa che nel '69 lo fece diventare la prima scelta del Draft della NFL per i Bufalo Bill. Il suo sogno era però di giocare nella squadra nella squadra della sua città, i 49ers di San Francisco, da cui venne acquistato nel '78 e dove concluse la sua carriera un anno più tardi. I record con cui si meritò un posto nella Pro Football Hall of Fame li realizzò però con i Bufalo Bill: nel 1972 fu eletto miglior running back della lega e nel 1973 è diventato il primo giocatore di NFL a correre per più di 2000 iarde in 14 partite della stagione, un record ancora imbattuto. 
 

I processo del secolo

La sua immagine finì su tutti i media del mondo nel 1995 per la vicenda che segnò la sua vita per intero: il processo per omicidio della ex moglie, Nicole Brown, e dell'amico Ronald Goldman. Alla fine fu assolto dall'accusa di omicidio dalla giuria, ma sulla gestione di quel procedimento penale da parte degli Us sono ancora tante le ombre. Fu invece un successo mediatico, con centinaia di milioni di persone (perfino i telegiornali italiani se ne occuparono) incollate difronte ai teleschermi a seguire la vicenda passo passo: la fuga a bordo del suo Bronco bianco, l'incarcerazione, la comparsa di Fuhrman (il poliziotto accusato di razzismo e collezionista di cimeli del Terzo Reich), i testimoni a sorpresa, i cambi di giurati fino ad arrivare all'assoluzione. Un'assoluzione che però non è mai veramente stata digerita da gran parte delle persone, convinte che sia arrivata più per incapacità del pubblico ministero di dimostrare la colpevolezza dell'imputato oltre ogni legittimo dubbio che per una reale non colpevolezza da parte dell'ex giocatore di football.
 
Il carcere per rapina
Il suo nome tornò al centro delle vicende giudiziarie statunitensi nel 2007, quando venne accusato di rapina a mano armata in un hotel di Las Vegas. Insieme a quattro complici si era infatti recato in un albergo della famosa città delle scommesse per, a suo dire, recuperare dei cimeli che gli erano stati a suo volta sottratti. Ad incastrarlo fu però uno dei complici che confessò di aver portato una pistola e di averla mostrata ai commercianti. In una registrazione si sentiva la voce di Oj dire: "Se qualcuno si muove si farà male". Il 5 dicembre del 2008 fu allora condannato a 33 anni di carcere. Dopo 9 anni Simpson è però riuscito ad ottenere la libertà sulla parola e per questo da lunedì 2 ottobre sarà di nuovo a piede libero. Ha dichiarato di volersi trasferire a vivere in Florida, anche se per lui resta l'obbligo di firma in Nevada, dove dovrà continuare a recarsi periodicamente.