Premier: il Liverpool frena, il City risorge in 10

Pubblicato il 2 gennaio 2017 alle 18:15:34
Categoria: Notizie Premier
Autore: Redazione Datasport.it

Nella 20esima giornata di Premier League frena il Liverpool che non va oltre il 2-2 in casa del Sunderland. I Reds, avanti due volte grazie a Sturridge e Mané, vengono ripresi da due rigori di Defoe e salgono così a 44 punti, 5 in meno del Chelsea impegnato mercoledì col Tottenham. A quota 42 c'è il City che risorge battendo 2-1 il Burnley nonostante il rosso a Fernandinho al 32': decidono Clichy e Aguero. 
 
SUNDERLAND-LIVERPOOL
Il Liverpool parte forte allo Stadium of Light ma sulla sua strada trova un super Mannone che respinge due conclusioni a botta sicura di Sturridge prima e una di Wijnaldum poi. Dall'altra parte Mignolet risponde in tuffo alla girata di Rodwell. Al 19' i Reds passano in vantaggio con Sturridge, bravo a spizzare di testa in rete la conclusione errata di Lovren. Il gol del Liverpool sveglia i padroni di casa che si gettano in avanti e al 25' conquistano un rigore trasformato da Defoe. Gli uomini di Klopp sono in confusione e rischiano di capitolare due minuti più tardi quando lo stesso Defoe, tutto solo davanti a Mignolet, si lascia ipnotizzare dal portiere belga. Sulla respinta ci prova anche Borini ma il suo tiro viene deviato in angolo. Nel finale di frazione si ripete per due volte il duello tra Sturridge e Mannone con l'estremo difensore italiano che ha la meglio. I ritmi si abbassano nella ripresa ma al 72' i Reds tornano avanti con un tap-in vincente di Mané. Il senegalese è però protagonista in negativo all'84' quando commette un ingenuo fallo di mano in area su punizione di Larrson e concede così il secondo penalty al Sunderland che Defoe non sbaglia. Nella ripresa Mannone dice no al destro di Lallana e così il Liverpool deve accontentarsi di un solo punto. A godere è il Chelsea che mantiene 5 punti di vantaggio sui diretti rivali in attesa di giocare mercoledì sera con il Liverpool. Il Sunderland resta terzultimo ma la panchina di Moyes appare più salda.  
 
MANCHESTER CITY-BURNLEY
La squadra di Guardiola si getta subito in avanti alla ricerca del gol ma sulla sua strada trova Heaton che salva con un doppio miracolo la porta del Burnley prima su Iheanacho (preferito incredibilmente ad Aguero) e poi su Sterling. Il portiere ospite si ripete al 19' sul destro violento di Yaya Touré. Il City al 32' si ritrova addirittura in 10 uomini per il rosso diretto estratto ai danni di Fernandinho, autore di un'entrataccia sulla caviglia di Gudmundsson. A inizio ripresa Guardiola inserisce Aguero e David Silva e la musica cambia totalmente. Al 58' i citizens trovano il vantaggio con un destro dal limite di Clichy dopo diversi minuti di forcing. Al 62' arriva il raddoppio dei padroni di casa: Sterling inciampa sul più bello davanti a Heaton su servizio di De Bruyne, la palla arriva ad Aguero che infila in rete trovando uno spiraglio incredibile tra palo e giocatore appostato sulla linea. Al 72' gli ospiti accorciano con Mee che risolve una rischia furibonda in area: la sfera colpisce prima la traversa e poi supera la linea. Decisivo l'intervento della Goal line technology. Nel finale il Burnley si getta in avanti ma non trova il pari, il City risorge dopo il ko subito a Liverpol due giorni fa e sale a 42 punti. 
 
LE ALTRE
L'Everton travolge 3-0 il Southampton grazie alle reti di Valencia e Lukaku e al rigore di Baines. I Toffees si portano al settimo posto con 30 punti. Il West Brom, infine, si sbarazza 3-1 in rimonta dell'Hull City. Al The Hawthorns ospiti in vantaggio con Snodgrass ma recuperati da Brunt, McAuley (con aiuto della Goal line technology) e Morrison.