“In Brasile gli allenatori rispettano le caratteristiche dei loro giocatori”
Il fantasista ora al Santos accusa il neo manager del City, Roberto Mancini, di non avergli dato libertà. Ceduto in prestito al Santos Robinho si è subito reso protagonista con un gol decisivo nel fine settimana ed è pronto per rilanciare la sua candidatura nella rosa del Brasile che a giugno sarà impegnata nel Mondiale in Sudafrica: “Mi sto preparando mentalmente e fisicamente per giocare il migliore mondiale possibile. Ho l’età giusta per dare il meglio di me”. L’attaccante però lancia anche qualche frecciatina a Roberto Mancini, reo di non avergli permesso di esprimersi al meglio: “Mancini ha una visione differente del calcio. In Brasile gli allenatori rispettano le caratteristiche dei loro giocatori mentre in Europa si gioca con due linee da quattro e agli allenatori non interessa altro. Se sei un attaccante ti chiedono solo di correre”.