Nel posticipo i salentini, in vantaggio di due reti, si fanno riprendere (tra le proteste) dai toscani di Gustinetti
Gallipoli e Grosseto si dividono la posta al Via del Mare, in un match condito di episodi non troppo chiari. Sul risultato finale pesa come un macigno la decisione del direttore di gara di assegnare un calcio di rigore dubbio al Grosseto con conseguente espulsione del difensore gallipolino Franchini. Prima del fischio d'inizio, peraltro, strana protesta dei padroni di casa, rimasti immobili, con le spalle rivolte verso la tribuna centrale, per circa quaranta secondi. I calciatori toscani si sono limitati a far circolare la palla senza puntare verso la porta avversaria.
Giannini si affida al solito 3-5-2 schierando sin dal primo minuto Volpato, mentre Gustinetti risponde con un 4-4-1-1 che vede il neo acquisto Esposito giocare dietro a Pinilla. Parte bene il Grosseto che spinge sull'acceleratore e potrebbe passare al 4' con un gran tiro dalla distanza di Job deviato in angolo da Koprivec. Incomincia però a crescere il Gallipoli che con Pederzoli prende in mano il centrocampo e potrebbe passare con Di Carmine (7') che appena in area di rigore tira alto sulla traversa. I padroni di casa capiscono che possono trovare il gol che arriva con Volpato bene imbeccato in area di rigore da Di Carmine, ed è un gioco da ragazzi superare Caparco da pochi passi (10').I salentini premono e potrebbero raddoppiare con Lazzari autore di una buona discesa a sinistra e appena in area di rigore tira sul palo vicino ma questa volta è attento il portiere ospite che blocca a terra (15'). Il raddoppio è nell'aria e arriva al 27' con Scaglia che sfrutta una punizione dal limite dell'area di rigore con un rasoterra imprendibile. Il Grosseto fatica a rendersi pericoloso e tenta la soluzione dalla distaanza con Mora che colpisce in pieno la traversa con Koprivec battuto e sulla ribattuta a pochi passi dalla porta Vitofrancesco mette sul fondo (31'). A tempo scaduto (47') il direttore di gara vede un intervento falloso di Franchini su Pinilla, calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore di casa. E' lo stesso attaccante che realizza dal dischetto il gol che riapre la gara. Negli spogliatoi sono vibranti le proteste di Giannini e