I 29 punti in classifica del Chievo e una posizione invidiabile rispetto alle altre concorrenti per la salvezza non lasciano tranquillo l'attaccante dei veronesi
I 29 punti in classifica del Chievo non lasciano tranquillo Sergio Pellissier. "La situazione del Chievo non è male, ma continuiamo a guardarci alle nostre spalle - ha spiegato l'attaccante dei veronesi a margine di una cerimonia che si è tenuta a Milano -. In serie A le partite sono difficili e non possiamo permetterci di stare seduti. La Lazio, per esempio, dopo un buon avvio ha sbagliato diverse partite ed ora hanno grandi problemi. Penso però che abbiano i giocatori giusti per fare bene e salvarsi".
Poi la punta valdostana parla dell'interesse del Napoli nei suoi confronti: "Ci sono state delle richieste, ma la dirigenza del Chievo mi ha dato fiducia e io lavoro meglio dove credono in me. Quella di Napoli è una grande piazza, ma non credo che abbiano bisogno di me". L'ultimo pensiero a Chivu, che si è fratturato il cranio dopo una testata proprio con Pellissier durante Chievo-Inter: "Ci siamo visti all'ospedale, è un ragazzo simpatico e in gamba. Io ero molto preoccupato perché non si può rischiare la vita durante una partita. Lui ha capito il mio stato d'animo ed ora sono contento che stia bene".