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Mercoledì, 21 Settembre 2016 - 16:44

MotoGP, Aragona: presentazione, circuito e albo d'oro

Michele Pirro - Foto www.imagephotoagency.it

Marquez, la vittoria manca ormai da quattro gare. Rossi all'attacco del Cabroncito, Ducati ancora con Pirro al posto di Iannone



L’impressione era quella di vedere una tavola ben apparecchiata, con una vittoria appetitosa ed importante nel piatto, per di più con gli altri commensali che sembravano anche poco affamati. Sembrava la portata per Valentino, ed invece alla festa si è imbucato Daniel Pedrosa, finendo per gustarsi lui il piatto e rovinando la festa altrui.

Con Lorenzo meno in palla rispetto al sabato pomeriggio e Marquez alle prese con la gomma sbagliata, la vittoria di Misano sembrava ormai un fatto scontato per Rossi, che invece si è dovuto piegare ad un Pedrosa fenomenale, grazie alla morbida all’anteriore, con la quale ha mostrato un passo inavvicinabile per tutti. Divenendo così l’ottavo vincitore diverso nelle ultime otto gare (record per la MotoGp), di un mondiale strano e incerto. Valentino ha recuperato altri 7 punti a Marquez, portandosi a -43, un divario sempre più difficile da ricucire mano a mano che passano le gare. Con cinque appuntamenti ancora da disputare, il Dottore non ha praticamente più margine di calcolo: dovrà attaccare, sempre e comunque.

E dovrà farlo sicuramente anche nel fine settimana di Aragona, dove Lorenzo, Marquez ed a questo punto bene metterci anche Pedrosa, da tenere almeno in considerazione vista la gara di Misano e la gara ad Aragona dell’anno passato, avranno una spinta il più dal fatto che correranno di fronte al pubblico di casa. Che per adesso però ha visto trionfare due volte su due Rossi, che si è imposto in questa stagione a Jerez e Barcellona: portare a casa anche la tappa del Motorland Aragon potrebbe essere un gran segnale. Si vedrà poi gli eventuali outsider, a questo punto fondamentali. In un circuito che in alcune curve mostra caratteristiche simili a quelle di Misano, forse la Ducati (di cui non sappiamo se Iannone correrà o meno) potrebbe avere qualche difficoltà, mentre vedremo come si comporterà la Suzuki.

Il circuito
Il Gran Premio di Aragona ha debuttato nel Motomondiale nel 2010, quando fu introdotto inizialmente in sostituzione del Gp d’Ungheria. L’impianto è moderno, e fu inaugurato nel 2009. La pista, molto liscia, misura 5078 metri (questa la lunghezza della configurazione su cui corre il Motomondiale, mentre il circuito completo è più lungo di circa 300 metri) e conta 18 curve.

Albo d'oro

Questa sarà la settima edizione del GP di Aragona. I più vincenti nella classe regina sono Casey Stoner e Jorge Lorenzo, entrambi vincenti per due volte, mentre Marquez e Pedrosa sono entrambi a quota uno. Valentino Rossi invece non ha mai vinto su questo tracciato. Tra i team, tre successi Honda, due Yamaha ed uno Ducati.

Matteo Novembrini
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