Mondiali di Atletica 2017: Kipyegon da sogno nei 1500 femminili

Pubblicato il 7 agosto 2017 alle 23:23:09
Categoria: Atletica
Autore: Redazione Datasport.it

Impresa della Kipyegon nei 1500 femminili che vince in 4'02''59 davanti a Simpson e Semenya. McLeod è oro nei 110 ostacoli (13''04), nel martello femminile trionfa la polacca Anita Wlodarczyk (77.39 m) mentre nel salto triplo femminile la Rojas arriva davanti alla Ibarguen (rispettivamente 14.91 m e 14.89 m). Qualificate in semifinale dei 400 ostacoli femminili le azzurre Folorunso e Pedroso. Stesso traguardo raggiunto anche per Tortu nei 200 metri.

Si è conclusa la quarta giornata della grande kermesse dei Mondiali di Atletica 2017 in scena a Londra. Le sorprese più grandi arrivano dalle categorie femminili, primo tra tutti il successo della Kipyegon nei 1500 metri femminili, conclusi in 4'02''59, davanti rispettivamente alla statunitense Simpson 4'02''76 e alla sudafricana Semenya 4'02''90. Un successo che ha visto la mezzofondista keniana non lasciare scampo alle avversarie che si sono dovute accontentare di lottare per l'argento. Non meno importante l'impresa di Yulimar Rojas, venezuelana di 21 anni, nel salto triplo. L'atleta, che è riuscita a saltare una distanza di 14.91 metri, ha conquistato l'oro mondiale arrivando davanti alla campionessa olimpica in carica: la colombiana Caterine Ibarguen (14.89 metri). Il bronzo va invece alla kazaka Olga Rypakova che ha saltato una distanza di 14.77 metri. Non delude nel lancio del martello femminile la polacca Anita Wlodarczyk che, dopo un avvio non troppo esaltante, conquista il gradino più alto del podio lanciando a 77.90 metri. Dietro di lei Zheng Wang conquista la prima medaglia cinese della competizione segnando una distanza di 75.98 metri mentre l'altra polacca, Malwina Kopron, si aggiudica un bronzo lungo 74.76 metri. Nei 110 metri ostacoli vince il giamaicano Omar McLeod correndo in 13''04. Argento al russo Sergey Shubenkov con 13''14 e bronzo a sorpresa per l'ungherese Balasz Baji che ha chiuso in volata, bruciando il francese Darien, col tempo di 13''28.

Giornata soddisfacente anche per l'Italia, con tre atleti che conquistano la qualificazione alle semifinali. Primo tra tutti il successo di Filippo Tortu che centra la qualificazione nei 200 metri maschili grazie al terzo tempo della sua batteria. Il primo ad arrivare è stato l'atleta dello Zambia Siame (20.29), davanti al corridore di Trinitad e Tobago Greaux (20.48). Il diciannovenne azzurro si è guadagnato la terza piazza "buttandosi" davanti Weir, dietro di lui per un centesimo di secondo. Proseguono nella sfida mondiale anche Ayomide Folorunso e Yadisleidy Pedroso che si qualificano per la semifinale nei 400 metri ostacoli femminili. Le azzurre superano due batterie complicate con la prima che sigla un tempo di 55''65, quarto nella sua batteria, e la seconda che viene ripescata per soli 7 centesimi (aveva registrato il quinto tempo di 56''41). Niente da fare per Marzia Caravelli che con 56''92 non riesce a proseguire in questa categoria.