Sambenedettese, Mori: "Modena o Real Madrid, conta sempre la testa"

Pubblicato il 2 dicembre 2016 alle 17:11:43
Categoria: Notizie Lega Pro
Autore: Redazione Datasport.it

Sabato 26 novembre è stato costretto a saltare il match contro l’Albinoleffe a causa di un attacco influenzale. Contro il Modena, invece, sarà in campo a trascinare la propria squadra dopo il pari ottenuto contro i seriani: Daniele Mori, difensore classe ’90 della Sambenedettese, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione al match contro i canarini, in programma domenica 4 dicembre al Riviera delle Palme (fischio d’inizio alle 14:30).

 “Settimana scorsa ho avuto la febbre. Ho provato di tutto per accelerare i tempi ma non c’è stato nulla da fare e sono stato costretto a saltare la partita. Ormai mi sono lasciato tutto alle spalle e sono già due giorni che mi sto allenando. Capuano? Quando avviene un cambio alla guida tecnica tutte le squadre sono portate a dare uno stimolo in più. La nostra mentalità ci porta a rispettare tutti: possiamo affrontare qualsiasi squadra, che sia il Modena o il Real Madrid, quello che conta per noi è la testa”.

L’ex Santarcangelo ha commentato le dichiarazioni rilasciate da tecnico Palladini che ha parlato di una squadra troppo sbilanciata in avanti che concede molto in casa a livello difensivo: “Ha ragione, ne parliamo anche in allenamento. Per il gol bisogna avere pazienza, occorre saper girare la palla e, una volta passati in vantaggio, bisogna ragionare, trovare gli spazi giusti e chiudere la partita. Altrimenti succede come sabato, che siamo stati puniti in contropiede”.