Inter, Spalletti assicura: "Non siamo in alto per caso"

Pubblicato il 20 ottobre 2017 alle 16:39:37
Categoria: Serie A
Autore: Luca Servadei

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Una sfida che vale la vetta della classifica. Napoli-Inter è una partita chiave per misurare il valore delle due squadre più in forma del campionato. Da una parte la truppa di Maurizio Sarri, sempre vincente in questo inizio di campionato, dall'altra quella di Luciano Spalletti, reduce dall'affermazione nel derby contro il Milan. Due squadre diverse, impossibili da paragonare ma accomunate da un unico obiettivo: spezzare l'egemonia della Juventus. Per l'Inter ora l'asticella si alza per l'esame più difficile: "Il Napoli è uno spot per il calcio, devi andarlo a sfidare perché se lo aspetti è durissima - assicura il tecnico toscano in conferenza stampa -. In alcuni momenti sono perfetti, negli ultimi due o tre anni anche quando hanno perso non sono stati meno bravi degli avversari. Se Sarri avesse continuato a lavorare in banca adesso sarebbe diventato ministro dell'Economia...". E ancora: "Anche noi vorremmo giocare bene come loro, ma per ora non ci siamo ancora riusciti. Non è facile rubare il pallone, l'unica possibilità è tenerlo il più possibile noi. Ci sta che venga definita la sfida tra la bellezza e il pragmatismo, ma noi ci stiamo attrezzando e qualche gradino lo abbiamo scalato".
 
La vittoria al San Paolo non rappresenta certo un tabù per Luciano Spalletti, che ha già assaporato l'impresa in passato: "Col Milan abbiamo combattuto, anche se abbiamo concesso qualche occasione per demerito nostro - prosegue Spalletti -. Ma non abbiamo mai perso la bussola. Napoli e Inter meritano di stare là in alto, noi abbiamo lavorato bene, di loro si sono già dette tante belle cose. Ma sarebbe un errore dimenticarci tutte le altre, ogni settimana parte un treno con una capolista. E per vincere il campionato bisogna arrivare davanti alla Juventus". Una chiosa finale sulle parole di Massimo Moratti, che ha dichiarato di credere in un'Inter da scudetto dopo la vittoria nel derby contro il Milan di Vincenzo Montella: "L'ha collocato nel modo giusto. Ha detto di lasciarci sognare e di lasciarci l'illusione. Ci ha fatto piacere vederlo nello spogliatoio a fine partita insieme a tutti i giocatori del Triplete. Vederli spingerci ci dà un valore ancora più importante".