Formula 1, Hamilton: "Penso solo a vincere qui"

Pubblicato il 19 ottobre 2017 alle 19:27:00
Categoria: Formula 1
Autore: Piergiuseppe Pinto

 

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Nella conferenza stampa di presentazione del GP degli Stati Uniti, diciassettesima prova del Mondiale di Formula 1Lewis Hamilton ha fissato il suo obiettivo: "Voglio vincere qui ad Austin. Non importa se e dove arriverà il titolo Mondiale, sono concentrato solo su questo weekend". Intanto, la McLaren annuncia il rinnovo per una stagione di Fernando Alonso. Soddisfatto lo spagnolo: "Vogliamo essere competitivi il prossimo anno".
Il weekend di Austin potrebbe incoronare Lewis Hamilton campione del mondo. L'inglese, in caso di successo in Texas e di settimo posto per Sebastian Vettel, conquisterebbe il suo quarto titolo iridato, e si presenta a questo appuntamento con 59 punti di vantaggio nei confronti del tedesco della Ferrari. L'inglese, nella conferenza stampa di presentazione del GP degli Stati Uniti, diciassettesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1, è tornato sulla giornata in visita alla Nasa, senza perdere di vista l'obiettivo finale: la vittoria ad Austin. "E' una bella abitudine tornare qui. Ieri è stata una giornata bellissima, sono venuto qui e avevo ancora le sensazioni positive della visita alla Nasa, mi ha sempre appassionato lo spazio". Un Mondiale che ha visto una svolta positiva, per Hamilton, soprattutto nella seconda parte di stagione. "Fino a settembre c'era tanta tensione, adesso il vantaggio è aumentato, ma per me non è cambiato nulla, la concentrazione è sempre la stessa, nonostante il margine sia più ampio. In questa seconda parte di stagione ho imparato a conoscere meglio la vettura, i suoi punti di forza e di debolezza, ho imparato a sfruttarli. La macchina non è stata perfetta finora, e quand'è così spetta al pilota cavarsela in qualche modo. Poi sono accaduti molti fatti positivi per me, e questo mi ha portato ad affrontare le gare nel modo giusto e con maggiore positività. Poi è stato merito anche del team e di Wolff, che mi sono stati vicino, e di questo sono felice". 
Nonostante il quarto titolo iridato sia ormai in arrivo, Hamilton non snobba la Ferrari: "Vettel è stato un avversario forte per tutta la stagione, e non possono avere sempre problemi: saranno veloci anche qui. Per questo non posso permettermi cali di tensione, tutto dovrà essere uguale". Nonostante l'aritmetica dia all'inglese una chance di diventare campione del Mondo già ad Austin, l'inglese non vuole sentire parlare di titolo già negli Stati Uniti: "Credo sia sciocco parlarne già per questo weekend, la Ferrari sarà veloce e sarà una gara difficile. Si deciderà tutto in queste ultime quattro. E non mi interessa vincere il Mondiale qui o in Messico: basta che arrivi. Per questo weekend, sono concentrato solo a vincere su questo circuito". Voci dicono che, in caso di successo proprio negli Stati Uniti di Trump, contro cui l'inglese si è apertamente schierato, arriverà un gesto eclatante, magari sul podio. "Non ho nulla da dire su questo argomento. Sono concentrato sulla gara, non ho pensato a cosa fare in caso di vittoria". Su una possibile partecipazione alla 500 miglia di Indianapolis: "Ho parlato con Takuma Sato, rispetto lo stile di guida, si raggiungono velocità incredibili, ho visto la gara con Alonso. Ma al momento non sono interessato. Magari in futuro, quando avrò voglia di divertirmi".
Alla vigilia dell'inizio della sessione di prove libere, è arrivato un importante annuncio: Fernando Alonso ha rinnovato il contratto con la McLaren per un'altra stagione. Soddisfatto lo spagnolo, che torna sulle decisioni e sui progetti futuri: "E' stata una decisione presa con molta calma. In questi mesi ho parlato con diversi team che non avevano ancora confermato i piloti. Dentro di me, però, ho sempre pensato che la McLaren avesse più potenziale, ma aveva problemi con la power unit. Adesso che c'è più chiarezza da questo punto di vista, la scelta è stata subito chiara e facile. Il nostro progetto è quello di essere competitivi, la McLaren è una squadra sempre al top, ma non possiamo mai promettere nulla. Penso che si impari sempre di più dai momenti difficili, ed in questi tre anni ne abbiamo avuti molti, quindi abbiamo imparato tanto. L'anno prossimo potremo preparare tutto in modo diverso e migliore. Sono molto fiducioso per il prossimo anno".

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