Europa League, Wolfsburg-Inter: formazioni, diretta, pagelle. Live

Pubblicato il 13 marzo 2015 alle 08:00:00
Categoria: Europa League
Autore: Redazione Datasport.it

Rivivi le emozioni di Wolfsburg-Inter: cronaca, pagelle e tabellino

Senza difesa. Nell'andata degli ottavi di finale di Europa League l'Inter perde 3-1 in casa del Wolfsburg e compromette seriamente le possibilità di accedere ai quarti: alla Volkswagen Arena i nerazzurri partono bene e vanno in vantaggio con Palacio dopo appena cinque minuti, ma già nel primo tempo Naldo pareggia al 29'. Ripresa horror dei nerazzurri, che falliscono la comoda opportunità del 2-1 con lo stesso Palacio e poi pagano le papere di Carrizo: la doppietta di De Bruyne (63' e 76') porta la sfortunata firma del portiere di riserva nerazzurro, schierato da Mancini al posto del titolare Handanovic. Ritorno tra sette giorni a San Siro: servirà una grande rimonta.

Mancini sceglie il modulo 4-3-1-2, con Shaqiri alle spalle del duo Palacio-Icardi, mentre i tedeschi si dispongono con il consueto 4-2-3-1. Palacio è caldo e già al 2’ si conquista un calcio d’angolo: l’Inter è subito aggressiva, al 5’ D’Ambrosio vince un contrasto a centrocampo e serve Icardi, l’attaccante tocca di prima intenzione per Palacio e quest’ultimo, di destro, fredda Benaglio. I nerazzurri giocano di rimessa e si rendono di nuovo pericolosi con Shaqiri, ma il Wolfsburg alza i ritmi e pressa in modo asfissiante: Schurrle calcia debolmente al 24’ dopo un duetto con Dost, poi al 28’ Carrizo compie un grande intervento sul colpo di testa ravvicinato di Caligiuri ma sul corner seguente non può fare nulla per bloccare la poderosa incornata di Naldo, lasciato solo dalla difesa meneghina. Sull’1-1 è tutto aperto: la difesa nerazzurra balla e Vierinha cerca gloria con una conclusione che però esce sul fondo, ma al 36’ Icardi (scattato in posizione regolare) viene valutato in offside e l’Inter si vede annullare una potenziale palla gol. Vieirinha nuovamente pericoloso al 44’, ma ancora una volta Carrizo è attento.

Cambia tutto nella ripresa, quando Hecking inserisce Trasch per Schurrle e avanza la posizione di Vieirinha: Mancini, dal canto suo, getta nella mischia Vidic al posto di Hernanes, con lo scopo di irrobustire la difesa. Questi due cambi danno il via ad una nuova partita, in cui il Wolfsburg è sempre più incisivo: Caligiuri e Rodriguez provano la conclusione vincente, ma al 57’ Palacio getta alle ortiche un’occasione che avrebbe cambiato il destino della serata (destro sul fondo a tu per tu con Benaglio, dopo l’ottimo lavoro di Santon). Precipita tutto al 63’, quando Carrizo (su retropassaggio di D’Ambrosio) serve Vieirinha: errore pazzesco, dalla destra il numero 8 la rimette in mezzo e per De Bruyne è un gioco da ragazzi buttarla dentro. L’Inter non riesce ad uscire, al 74’ Vidic commette un fallo senza senso al limite dell’area (giallo per il difensore) e De Bruyne, con una punizione tutt’altro che irresistibile, festeggia la doppietta complice un Carrizo piazzato malissimo. Finale intenso: l’Inter cerca il gol del 2-3 con disperazione, ma i tedeschi mancano il 4-1 al 91’ con il solito De Bruyne (diagonale sul fondo da posizione favorevolissima). A San Siro servirà una partita perfetta per strappare la qualificazione: con il 2-0 l’Inter sarebbe qualificata, ma certi errori non si potranno più commettere.