ore 18:56 - Martedì, 21 Febbraio 2012


Simoni: "Gare troppo lunghe istigano a doping"

Il due volte vincitore del Giro accusa: "250 chilometri di gara non sono l'immagine di un ciclismo pulito"

"Duecentocinquanta chilometri di corsa a volte sono un castigo per i corridori". Gilberto Simoni punta il dito contro l'eccessiva lunghezza delle gare odierne. "Personalmente ho rinunciato in più occasioni a disputare i Campionati Italiani proprio per questo motivo - spiega l'ex ciclista -, agli atleti non viene chiesto di dare il cento per cento delle proprie capacità fisiche, ma il centocinquanta per cento. Da un parte dico che questo può anche rappresentare una istigazione all'uso del doping, perché 250 chilometri di gara non sono l'immagine di un ciclismo pulito".

Il due volte vincitore del Giro d'Italia ha polemizzato con gli organizzatori della Settimana Tricolore di ciclismo in programma a giugno in Valsugana. La gara tricolore dei professinisti, in programma venerdì 23 giugno da Pergine a Borgo Valsugana, si snoderà su un percorso lungo 254,7 chilometri, con un circuito finale da ripetere 15 volte caratterizzato da impegnativa salita.

Redazione Datasport
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