Chiusa la stagione 2011, Ivan Basso e il resto del Team Liquigas Cannondale sono in ritiro sul San Pellegrino per mettere le prime basi in vista della prossima annata. Il campione varesino è intervenuto a Radio Manà Manà: "Il mio 2011 era incentrato tutto su un grande obiettivo, il Tour, ma la caduta durante il ritiro di maggio è stata determinante. Le conseguenze non sono state solo a livello fisico, ma anche psicologico: ho davvero sofferto molto e mi ha condizionato per buona parte della stagione, proprio nel momento fondamentale". L'infortunio durante la preparazione sull'Etna ha rovinato l'annata di Basso, che però non cambia idea sul fatto di poter correre Giro e Tour nello stesso anno: "Alla mia età si può andare forte ad entrambe, ma non credo si possano vincere tutte e due".
Per quanto riguarda il 2012, l'atleta varesino ha ben chiaro in mente i suoi obiettivi: "Il sogno nel cassetto resta il Tour de France, perchè non l'ho mai vinto, però anche il tris al Giro è un obiettivo importante. Per le classiche, invece, anche se non sono un corridore adatto a questo tipo di corse, mi piace molto la Liegi-Bastogne-Liegi".
Redazione Datasport