Inter, strigliata della dirigenza: presenti Zanetti, Ausilio e Gardini

Pubblicato il 9 maggio 2017 alle 19:53:15
Categoria: Serie A
Autore: Redazione Datasport.it

Giorni difficili in casa nerazzurra. La sconfitta di Marassi contro il Genoa ha contrbuito a rendere ancora più pesante il clima ad Appiano Gentile. Prima della sessione di allenamento, la squadra è stata tenuta a rapporto da Stefano Pioli e dalla dirigenza. Insieme al tecnico nerazzurro c'erano il vicepresidente Javier Zanetti, il direttore sportivo Piero Ausilio e Giovanni Gardini. Argomento di discussione è stato lo scarso rendimento delle ultime giornate, ma soprattutto il pessimo atteggiamento in campo. I giocatori sono accusati di aver mollato dopo i primi passi falsi con Torino e Sampdoria. Il malcontento di Suning è nell'aria, così come lo è l'ennesima rivoluzione.
 
Prima di ragionare sui profondi cambiamenti in atto dalla prossima estate, bisogna concludere il campionato nel miglior modo possibile, vale a dire vincendo le prossime sfide con Sassuolo, Lazio e Udinese. Proprio contro i neroverdi è attesa anche una pesantissima contestazione da parte della Curva Nord, cuore pulsante del tifo nerazzurro. Dopodiché, si potrà pensare a costruire per quella che sarà l'ennesima stagione dello sperato rilancio. Chi certamente non ne farà parte è innanzitutto Stefano Pioli, reo di non aver saputo gestire la squadra dal punto di vista psicologico dopo il mancato raggiungimento della Champions. L'Europa League è ancora alla portata, ma difficilmente l'ex Lazio verrà riconfermato.
 
Tra i giocatori, invece, sembra più facile indicare i nomi di chi resterà, dato che Brozovic, Murillo e Banega sono sul piede di partenza, e anche chi fino a poche settimane fa era considerato incedibile ora è sacrificabile. Tra questi ci sono Perisic, che potrebbe partire a fronte di un'offerta elevata, e Icardi. Proprio il capitano nerazzurro, sostituito contro il Genoa, è uscito decisamente scuro in volto nel match contro il Genoa, e nelle ultime ore avrebbe dimostrato tutto il suo disappunto mantenendo un rapporto molto freddo con Pioli