Ecco Conte ct: "La Nazionale è un top top club"

Pubblicato il 20 agosto 2014 alle 08:00:09
Categoria: Nazionali
Autore: Redazione Datasport.it

E' il giorno di Antonio Conte, nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. "Sono molto contento di essere qui a rappresentare l'Italia. Sono molto emozionato per essere l'allenatore di una squadra blasonata. Sono orgoglioso che il presidente Tavecchio abbia pensato a me. Non pensavo di tornare così presto al lavoro. Invece è arrivata la chiamata del presidente, la Nazionale è un top top club, sono orgoglioso e penso che in tanti vorrebbero essere al mio posto", ha detto nella conferenza stampa di presentazione aperta con la firma sul contratto.

A tal proposito, tante le domande sul ricco biennale siglato con la Figc: "So bene che ci saranno ancora polemiche per quanto riguarda il mio contratto. Posso solo dire che io risponderò con i fatti sul campo. Il mio stipendio risponde benissimo ai parametri, poi la Federazione ha fatto valere la mia immagine che negli anni ha acquisito importanza e forza in virtù dei successi. Io ho dato disponibilità alla Figc per sfruttare la mia immagine". Sull'addio alla Juventus ha detto: "Si sono dette tante cose sulla resicssione del contratto. Io dico solo che dopo 3 anni di percorso bello, intenso e vincente, si era arrivati alla fine. Abbiamo provato in un mese e mezzo a proseguire questo rapporto ma abbiamo visto che ormai il percorso era naturalmente finito, senza fantasie e supposizioni".

Conte è atteso subito dall'amichevole con l'Olanda e poi dalle gare di qualificazioni a Euro 2016 ma ha già le idee chiare sul da farsi: "I giocatori vengono dalla brutta esperienza del Mondiale ma sono convinto che abbiamo dei buoni giocatori e la mia sfida sarà assemblare una squadra, un gruppo, che possa supplire al gap di talento con altre nazionali. Mi affiderò al blocco juventino e poi dovrò essere bravo a ottimizzare il tempo, e anche questa per me è una sfida. Dovrò trasmettere in un terzo del tempo cui ero abituato la mia idea di calcio e la mia mentalità".

Il neo ct ci ha tenuto a sottolineare come nessuno, a partire dagli sponsor, incideranno nelle sue scelte e ha parlato anche del famoso codice etico di Prandelli: "La nazionale deve essere meritata e devono dimostrare, sul campo e anche fuori, di meritarsi la convocazione, attaccamento al club e grande passione. Per nessuno la convocazione sarà scontata, si parte da zero. Mi fido dei miei occhi, nessun altro. Codice etico? Io preferirei parlare di comportamento, è più pratico. Giudicherò io, non ci sarà uno standard, deciderò in base alla mia testa e alla mia moralità". Infine un messaggio ai tifosi, per molti dei quali è stato finora un nemico: "Oggi sono il ct, anzi, l'allenatore di tutto il popolo italiano e ne sono orgoglioso. Nel mio cuore e nella mia testa c'è un bellissimo colore che è l'azzurro, e dentro l'azzurro ci sono tutti gli altri colori".