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Domenica, 19 Marzo 2017 - 21:00

Lega Pro 2016-17, 30a giornata Girone C: risultati, marcatori e cronaca

I tifosi del Foggia allo Zaccheria - Stopframe Sportube

Il derby pugliese premia i rossoneri, che allungano in vetta alla classifica. Grande Juve Stabia, Matera in crisi nera




Sabato 18 marzo

Unicusano Fondi-Casertana 1-2
Termina 2-1 per gli ospiti l'anticipo del girone C di Lega Pro tra Unicusano Fondi e Casertana. Terza vittoria nelle ultime cinque giornate per i Falchetti mentre continua il periodo negativo per i padroni di casa, a secco di vittorie da un mese. La Casertana sblocca la gara già al 19' con bomber Ciotola, che realizza il giusto penalty assegnato per fallo di Signorini su Cisotti. L'unicusano Fondi prova a reagire ma non va oltre uno sterile possesso palla e il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti. Nella ripresa i locali pareggiano già al 49' grazie a un penalty molto contestato dalla Casertana: la rete è di Albadoro. A quel punto la partita si fa più divertente ma la gioia arriva solo per i giocatori della Casertana, che siglano il vantaggio che risulterà poi decisivo con Corado, che al 78' è lesto in area a insaccare un pallone vagante. A 10' dal termine gli Universitari non hanno più energie per rendersi davvero pericolosi e il match si chiude sul 2-1 per gli ospiti.

Domenica 19 marzo

Akragas-Matera 1-0
Matera, che incubo: ko esterno per i lucani di mister Auteri, i quali perdono per 1-0 in casa dell'Akragas che invece festeggia tre punti vitali per la lotta salvezza. Poche emozioni nel primo tempo: non si nota la differenza in classifica tra le due squadre che conducono una gara prettamente a centrocampo. Nella ripresa sono i siciliani ad andare in vantaggio con un calcio di rigore ben eseguito da Cocuzza: i lucani, a parte un'occasione divorata da Sartore, non sembrano essere in grado di spaventare i ben organizzati Giganti. Dopo la fiammata del turno precedente il Matera torna alla sconfitta, la panchina di Auteri ora è a rischio.

Catanzaro-Monopoli 1-1
Il pareggio è di rigore: termina 1-1 la sfida fra Catanzaro e Monopoli, partita decisa da un penalty a testa e condizionata dal forte vento allo stadio Ceravolo. Primo tempo avaro di emozioni: Giovinco è però una spina nel fianco dei lucani, guadagnandosi e tirando il rigore dell'1-0 giallorosso. Nella ripresa è un altro rigore a far agguantare il pari al Monopoli: al 51' Nadarevic trasforma dagli undici metri il definitivo 1-1. Un punto che fa più comodo agli ospiti che riescono a muovere la classifica; meno contenti i padroni di casa, che speravano in un successo per uscire dalle paludi dei playout.

Cosenza-Juve Stabia 2-4
Comincia bene l'avventura di Guido Carboni sulla panchina delle Vespe: successo esteno della Juve Stabia, che con un roboante 2-4  contro il Cosenza si porta a casa tre punti pesantissimi affiancando così il Matera al terzo posto in classifica. Avvio un po' sonnolento al Gigi Marulla, ma al 30' si svegliano gli ospiti: di Lisi e Kanoute le due punture che portano i gialloblù in vantaggio. Nella ripresa i Lupi provano ad andare all'assalto e riaccorciano le distanze con una doppietta di Baclet: nel momento di maggior difficoltà però Lisi ruba un pallone a centrocampo e in area lascia esplodere il destro che porta al definitivo 2-4.

Fidelis Andria-Siracusa 0-1
Un colpo di Valente fredda la Fidelis Andria: quinta vittoria di fila per il Siracusa che batte per 0-1 i pugliesi e a quota 47 punti sogna l'aggancio alla Virtus Francavilla. Meglio gli aretusei nel primo tempo, che conducono la gara andando in vantaggio con Valente al 16'. La squadra di mister Sottil nella seconda frazione di gioco continua ad apparire più quadrata, costringendo la Fidelis a inseguire: nonostante qualche tentativo (miracoloso Santurro su Croce al 69') la rimonta dei federiciani non riesce e il Siracusa può continuare a volare.

Foggia-Lecce 3-0
Tripudio rossonero allo stadio Zaccheria, i tifosi del Foggia non dimenticheranno facilmente il 19 marzo del 2017: perché la formazione dauna asfalta 3-0 gli storici rivali del Lecce ma sopratutto vince la supersfida del girone C, tra le due squadre più accreditate per la promozione diretta in cadetteria. Ora i satanelli hanno quattro punti di vantaggio sugli avversari giallorossi, un tesoretto prezioso: davanti a oltre 16.000 persone i padroni di casa cominciano a tutta birra e al 30' sbloccano il punteggio con Mazzeo, ben servito da Deli, poi al 33' Coletti cala il bis con un fantastico missile dalla distanza. Lecce mai in partita, nella ripresa i locali piazzano il tris con Deli (conclusione chirurgica): il solo Doumbia prova a punzecchiare a sprazzi la difesa foggiana, per i salentini sarà dura digerire questa scoppola.

Messina-Taranto 3-1
Il Taranto affonda sullo Stretto: successo per 3-1 del Messina contro i pugliesi, al secondo ko consecutivo da quando Ciullo guida la squadra. La prima frazione di gioco si apre nel segno dei giallorossi, che trovano subito il vantaggio al 3' con Anastasi e replicano al 9' con Foresta. Nella ripresa la partita stenta ad accendersi e i siciliani controllano: il Taranto riapre la gara con Emmausso al 87' ma Milinkovic chiude i giochi all'ultimo minuto. I tre punti sono aria fresca per la squadra di Lucarelli, che fa un passo in avanti notevole nella lotta salvezza.

Virtus Francavilla-Melfi 0-1
Il Melfi si prende uno scalpo prestigioso: vittoria in trasferta dei lucani che battono per 0-1 la Virtus Francavilla. Per i pugliesi è la seconda sconfitta consecutiva; i gialloverdi si portano a casa il terzo successo consecutivo della gestione Diana. Nel primo tempo i padroni di casa provano a fare il gioco, trovando una buone opposizione da parte dei Basilischi. Nella ripresa sono proprio gli ospiti a trovare il vantaggio al 48' con De Vena: la Virtus prova a riagguantare almeno il pari ma i lucani sono ben organizzati. All'81' l'espulsione di Nzola fa definitivamente calare il sipario sul match.

Paganese-Catania 2-1
Paganese stellare: vittoria per 2-1 sul Catania da parte degli uomini di Grassadonia, che superano in classifica proprio gli etnei e acciuffano la zona playoff. Primo tempo nel segno degli azzurrostellati: a parte un paio di occasioni la truppa di Pulvirenti appare poco in palla e la formazione di casa la punisce al 37' con un gran colpo di testa di Alcibiade. Di segno opposto la ripresa che vede i rossazzurri arrembanti e capaci al 52' di riprendersi il pari con Di Grazia. Nonostante il pressing del Catania sono i padroni di casa che, nel loro momento meno brillante, trovano il 2-1 con Firenze: il gol non solo restituisce verve ai campani, che sfiorano il tris grazie a Herrera, ma fa loro conquistare la quinta vittoria in sei gare. Per i siciliani invece il momento è nero, con tre ko di fila.

Reggina-Vibonese 0-0

Brodino caldo al Granillo: nessun acuto nel match tra Reggina e Vibonese, che termina con uno 0-0 dove, a dire il vero, forse gli ospiti meriterebbero qualcosa in più. Partenza vivace dei rossoblù, che si rendono pericolosi dalle parti di Sala con Sowe e Bubas. Dopo la pausa forzata causata dallo spegnimento dei riflettori al Granillo (costata una decina di miuti di stop) i padroni di casa ripartono con un piglio diverso, sfiorando il gol con Coralli. Nel secondo tempo la gara si fa ancor più equilibrata anche se i maggiori pericoli continua a crearli la formazione di mister Campilongo con l'onnipresente Sowe e Saraniti, che appena entrato colpisce l'incrocio dei pali. I tentativi non gonfiano però la rete, facendo conquistare a entrambe le squadre un punto che non smuove particolarmente la classifica.

Alessio Facciolo
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