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Martedì, 18 Ottobre 2016 - 23:37

Champions, girone F: manita Real, colpo Dortmund

Aubameyang in azione - Foto www.imagephotoagency.it

I blancos battono 5-1 il Legia Varsavia e restano in vetta al gruppo insieme al Borussia, che soffre ma vince 2-1 sul campo dello Sporting Lisbona



Real Madrid e Borussia Dortmund mettono il turbo: il girone F di Champions ha già le sue attese protagoniste, che comandano la classifica dal raggruppamento con 7 punti. Al Bernabeu nessun problema per i blancos che battono 5-1 il Legia Varsavia grazie ai gol di Bale, Asensio, Vazquez e Morata. Qualche affanno in più per i gialloneri, che rifilano un 2-1 a domicilio allo Sporting Lisbona: all'Alvalade decidono Aubameyang e Weigl.

La sofferenza del Real Madrid dura appena un quarto d'ora: a spaventare il Bernabeu è un acuto di Odjidja-Ofoe che in apertura colpisce il palo. Neanche il tempo di iniziare a credere nell'impresa, che il Legia Varsavia incassa il primo gol: minuto 16, Bale libera il sinistro e lo spedisce nell'angolino. Al 20' è già raddoppio: rimorchio per Marcelo che calcia male ma trova le gambe di Jodlowiec e la sfera rotola in rete. A riaccendere la fiammella della speranza polacca è un rigore di Radovic al 22' dopo un ingenuo fallo di Danilo, ma prima dell'intervallo (37') Asensio riallontana i blancos con un rasoterra da centro area su assist di Ronaldo, oggi stranamente fuori dal tabellino dei marcatori. Nella ripresa entra e si scatena Morata: l'ex Juventus prima (68') pennella un perfetto cross che Lucas Vazquez scaraventa in rete, poi (84') cala la cinquina sfruttano un altro assist di CR7.

Il Real Madrid festeggia, anche se in vetta al girone resta - seppur solo per differenza reti - il Borussia Dortmund, che al malcapitato Legia ne ha rifilati addirittura sei. Allo Stadio Alvalade le insidie per i gialloneri sono ben maggiori rispetto a quelle del match coi polacchi: la squadra di Tuchel passa in vantaggio al 9' con Aubameyang che brucia Semedo sullo scatto e segna con un tocco morbido, poi raddoppia al 43' con un bolide di Weigl da 25 metri che si insacca a fil di palo. Nella ripresa è black out tedesco: al 67' Bruno Cesar riapre i conti una punizione indiretta da centro area e pochi secondi più tardi Dost spreca di testa la palla del possibile pari. Nel finale i lusitani, che restano al terzo posto del raggruppamento con 3 punti, tentano l'arrembaggio ma la palla gol più nitida la costruiscono gli ospiti con un tiro di Pulisic che al minuto 78 si infrange sulla traversa.

Redazione Datasport
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