ore 8:29 - Mercoledì, 27 Giugno 2012


Milan: Boateng, niente tè con la Merkel

Il centrocampista rifiuta un incontro con il primo ministro: "Magari voleva chiedermi di tornare a giocare con la Germania, ma dovevo andare in vacanza"

Kevin Prince Boateng. Foto www.imagephotoagency.it
Kevin Prince Boateng. Foto www.imagephotoagency.it

Rifiuto, e vado avanti. Anzi...in vacanza. E' questo più o meno quello che il centrocampista del Milan Kevin Prince Boateng ha detto alla cancelliera tedesca Angela Merkel. Il ghanese, di passaporto tedesco, ha raccontato al settimanale Chi un retroscena: "Il primo ministro mi aveva invitato a prendere un tè con lei, ma sono andato in vacanza e non ho accettato - ha detto KPB -. Magari voleva chiedermi proprio di tornare a giocare con la Germania, ma ormai è troppo tardi, non si torna indietro. Però non è detto che, prima o poi, un tè non lo prenda con lei...".

Un rifiuto eccellente quello di Boateng, che ricorda la sua infanzia in quel di Berlino: "Una realtà difficilissima. Ogni giorno ero costretto a misurarmi con realtà diverse: zingari, romeni, arabi, croati, russi, albanesi. Avevo due possibilità: o diventare un delinquente o provare a giocare a calcio. Ho scelto la seconda opzione e mi è andata bene. Melissa Satta? Sogno di sposarla e di mettere su famiglia insieme - dice Prince senza remore -. Sì, lo desidero. E non mi vergogno a dirlo".

Redazione Datasport


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