Festival dello sport e della solidarietà a Macerata

Pubblicato il 5 ottobre 2017 alle 12:00:58
Categoria: Boxe
Autore: Davide Montalbetti

A Macerata nelle Marche, è scoccato il sesto rintocco di un appuntamento che anno dopo anno, raccoglie sempre più adesioni e diventa per quasi una settimana il riferimento sportivo in senso molto ampio, in una città che ha sentito il sinistro rumore del terremoto e non vuole dimenticare coloro che ne hanno subito le conseguenze. Per questo molti degli eventi proposti avranno finalità benefiche e di solidarietà. Dall’odierna iniziativa di Ivan Ramiro Cordoba, il noto calciatore che ha presentato la sua Fondazione che raccoglie fondi per progettare assistenza nutrizionale ai bambini poveri colombiani, al dovuto omaggio dello scultore Nazareno Rocchetti alle squadre di soccorso impegnate nel terremoto che ha colpito in particolare la provincia di Macerata. Nel ricco programma non mancano presentazioni di libri, che trattano nello specifico problematiche di attualità, anche se con riferimenti datati. Da “Trentacinque secondi ancora” di Lorenzo Jervolino, sul pugno alzato di Tommy Smith e John Carlos ai Giochi del ’68 a “Basketball R-Evolution” di Flavio Tranquilli, “Il male oscuro del calcio” di Massimiliano Castellani, oltre a “L’Uragano nero” di Marco Pastonesi vincitore del Bancarella, presenti tutti gli autori. Spazio per gli sport paraolimpici e l’incontro con Clemente Russo, il pugile capace di conquistare due argenti olimpici e due ori mondiali, che sogna di arrivare a Tokyo 2020. Imperdibile l’appuntamento di domenica 8 ottobre col sindaco di Castelsantangelo sul Nera, il paesino raso al suolo dall’ultimo terremoto e la presentazione il libro “E vissero…sconfitti e vincenti” scritto da valenti autori, per portare avanti il progetto onde tenere sempre accesi i riflettori sul piccolo centro del maceratese deciso a risorgere. Altro tema importante, la rassegna cinematografica Overtime Film Festival alla quale sono iscritti oltre 50 pellicole, provenienti da tutto il mondo che raccontano storie di sport e cultura, spaccati imperdibili di mondi lontani uniti dalla passione per lo sport. Brasile, Argentina, Corea, Iran, Russia, Israele e India per quelle presenti.

A trattare molti degli argomenti in programma firme importanti del giornalismo italiano, titolari delle testate e degli enti televisivi nazionali. Non mancherà il ricordo struggente di Michele Scarponi, il grande campione abruzzese di ciclismo, tragicamente scomparso lo scorso 22 aprile a soli 37 anni, investito da un camion mentre si allenava. Tra l’altro Michele inaugurò l’Overtime Festival 2015. Presenti alla cerimonia il fratello Marco e il grande Francesco Moser, oltre alla scalatore in carrozzina Luca Panichi. Uno spazio non secondario a quei campioni che hanno saputo investire il frutto delle loro fatiche in settori prodottivi, quali aziende vinicole. Tra questi la Cantine Cordella (Buffon, Zamorano e Sneijder); Moser Trento, l’enologo Daniele Tombolini, il Nettare dei Santi di Franco Rccardi e soprattutto in Abruzzo con la concreta prospettiva americana, grazie al figlio di Marciano jr. la Cantina di Ripa Teatina, il paesino che ha dato i natali ai genitori dell’imbattuto campione dei pesi massimi, Rocky Marciano, a suo nome è stata inaugurata una linea di alta qualità che sarà presentata in questa occasione, destinata anche al mercato Usa. Non mancheranno mostre, musica e, quale ultima novità l’Overtime Web e Radio Festival, il concorso di siti, pagine social, blog e on air, dedicati allo sport. Su questi argomenti interverranno esperti quali Francesco Repice, Paolo Pacchioni, Dario Ricci e Marco Ardemagni. Nella parte musicale è assicurata la presenza del DJ Ringo. Ci sarà anche attenzione per la nutrizione, in collaborazione con l’Università di Macerata che ha ideato un simpatico contest “Gli studenti ai fornelli” nel rispetto della tradizione guardando anche oltre confine. Appuntamento impedibile per chi vuole respirare da oggi all’8 ottobre aria di sport ma soprattutto l’atmosfera della solidarietà. 

Articolo a cura di Giuliano Orlando