11:42 - Lunedì, 20 Ottobre 2014


ore 8:00 - Martedì, 6 Agosto 2013


Mondiali atletica, Bolt è a Mosca: "Voglio 3 ori"

Il velocista giamaicano non nasconde le sue ambizioni. Sul doping: "Non voglio dare giudizi"

Usain Bolt. Foto www.imagephotoagency.it
Usain Bolt. Foto www.imagephotoagency.it

Dopo il recente scandalo doping che ha colpito il mondo dell'atletica, i Mondiali di Mosca non partono certo sotto i migliori auspici. Ci pensa Usain Bolt a ravvivare il clima col suo sorriso: il fenomeno giamaicano è arrivato a Mosca e promette spettacolo. "Sono molto motivato e sono qui per riprendermi il mio titolo sui 100 metri - le sue prime parole -. Qui avverto sensazioni positive e punto a vincere tre ori. Doping? Non voglio giudicare".

Il velocista caraibico sembra avere le idee chiare: "Anche se mi dite che contro di me non ci sarà praticamente nessuno, io mi sento molto motivato - ha spiegato Bolt, intervenuto all'inaugurazione del Puma Yard, che sarà la casa della Giamaica nel corso dei Mondiali -: voglio mostrare al mondo che sono ancora io. Voglio sempre vincere ogni corsa nella quale gareggio: cerco di correre nel modo più veloce che posso, e cercare di avvicinarmi ai record, anche se non faccio previsioni sui tempi che otterrò qui". Bolt commenta poi i casi che hanno coinvolto gli ex rivali Asafa Powell e Tyson Gay: "Non voglio dare giudizi finché non ci sarà un verdetto finale, bisogna aspettare e vedere: comunque è stata una cosa triste. Quanto a me - ha concluso il campione -, possono congelare il mio sangue per 50 anni: supero molti controlli del sangue ogni stagione, per me non ci sarebbe nessun problema. Qualunque data decidano per i controlli a distanza di anni, per me va bene".

Redazione Datasport


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